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Freud: la scomposizione psicoanalitica della personalita’

Freud rifiutando la concezione dell’Io come unità semplice riportabile a un centro unificatore (Io cosciente), afferma che la psiche è un'unità complessa costituita da un certo numero di sistemi paragonabili a metaforici “luoghi” psichici. Nel VII dell’Interpretazione dei sogni, distingue tre sistemi:
1.Conscio
2.Preconscio
3.Inconscio (Es)

Dopodiché individua tre istanze:
* Es = forza impersonale e caotica, matrice di originaria della psiche, obbediente all’«inesorabile principio del piacere», ignorando ogni principio logico;

* Super-Io o Coscienza morale = l’insieme delle proibizioni strutturate nell’uomo nei primi annidi vita. Quindi, la morale non è posseduta già dall’uomo (come sosteneva Kant), ma viene acquisita;

* Io = parte organizzata della personalità che deve equilibrare il rapporto tra Es – Super-Io;

L’Io si configura, quindi, come mediatore e promotore dell’equilibrio, attraverso molteplici “compromessi”. Da ciò, la distinzione tra “normalità” e “nevrosi” : In una persona “equilibrata” L’Io riesce a padroneggiare l’Es e il Super-io contrastanti; se invece l’Es o il Super-io mostrano un carattere particolarmente aggressivo o remissivo l’uno nei confronti dell’altro, accade che uno dei due prenda il sopravvento e determinino due situazioni:
1.Es > Super-Io = delinquente o perverso
2.Es < Super-Io = sintomi nevrotici

Freud scopre così un nuovo Continente Scientifico cioè l’inconscio, proponendosi inoltre di decodificarne i messaggi tramite lo studio di sogni, atti mancati e sintomi nevrotici.

N.B. Sebbene l’ES si identifichi con l’inconscio, l’Io e il Super-Io non coincidono totalmente con il sistema conscio – preconscio, perché anch’essi partecipano per alcuni aspetti del sistema dell’inconscio.

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