Bergson

In questo tempo la chiesa è vista non più come un punto di riferimento ma come un'istituzione. La religione è più collegata all'anima dl singolo individuo, attenta allo spirito mistico, all'unione con Dio => questo crea il modernismo, in conflitto con la chiesa tradizionale e combattuto dal Papa. Il modernismo influenza Bergson, che è però ebreo, quindi una religiosità trasversale a diversi ambiti religiosi. All'inizio fa una tesi di laurea puramente psicologica, scienza nata in quelli anni, che lo appassiona. Tenta di analizzare le percezioni sia dal punto di vista psicologico che da quelli filosofico.

Begson distingue il tempo della scienza e il tempo della vita.
Tempo della scienza => quantitativo e omogeneo, discontinuo, sempre uguale, ripetibile. E' qualcosa di esteriore, di esterno a noi, voluto dalla società, serve per organizzare la vita, come l'orologio in cui le lancette danno il tempo , qui e ora, e non dicono nulla delle posizioni passate.

Tempo della vita => E' qualcosa di concreto e interiore, coincide con la durata, segue il flusso della durata dei nostri pensieri, è variabile e no reversibile. La nostra coscienza è durata. E' un tempo che non si può misurare, che lega il passato con il presente. E' il tempo interiore, è un gomitolo che si srotola a poco a poco, fino alla morte, ma continuamente si arrotola, perchè il nostro passato ci segue nel presente. Coscienza significa memoria. Attraverso la memoria, il nostro passato esiste, attraverso il ricordo puro (coscienza stessa che registra automaticamente tutto ciò che accade) ricordo immagine (materializzazione per opera del cervello, di un evento passato) percezione (agisce come un filtro che continuamente seleziona dati, in vista delle esigenze dell'azione)

Visione del mondo di Bergson => Distinta in mondo spazializzato e mondo del tempo vissuto. Oggetto della spiegazione di questi due mondi in B. è che c'è un mondo fenomenico (spazializzato) e il noumeno (mondo del tempo vissuto).
Il mondo fenomenico è unico, ha un suo sviluppo, quindi è in movimento, diverso da Schopenauer, per cui non è vero che è irrazionale e che produce dolore, il fenomeno è novità, azione.
Per B. la vita, il cosmo, il mondo procedono attraverso un'evoluzione, frutto esterno dell'influenza dell'ambiente, ma una spinta del miglioramento che è portata dello slancio vitale , che è imprevedibile perchè è libero. Voluntas è diversa dallo slancio vitale, che è qualcosa di vivo, che si muove ed evolve per sua volontà. In natura lo slancio vitale va dal più piccolo organismo formato al più complesso, visto come una fontana che procede all'infinito, mai statica, sempre dinamica, da questo cogliamo per intuizione il alto dinamico dell'universo.

L'uomo è la concretizzazione dello slancio vitale, noi siamo istinto-intelligenza-intuizione.
Intelligenza perchè siamo adatti a creare strumenti utili alla vita, istinto (più vicino allo slancio vitale puro, perchè noi e nel nostro istinto viviamo la potenza dello slancio, che muove nell'universo) intuizione ( facoltà più alta, l'uomo comprende la natura della natura, che da noi può essere compresa. Ammiriamo fino in fondo lo slancio vitale e cerchiamo di comprenderlo fino in fondo.

Visione dalla società => Nel mondo vi sono società chiuse, nelle quali l'individuo agisce unicamente come parte del tutto e che lasciano un margine minimo all'iniziativa e alla libertà, e società aperte , nelle quali invece si continua lo sforzo creatore della vita. Nelle società chiuse domina la morale dell'obbligazione, immutabile, fondata su abitudini sociali che garantiscono la vita e la solidità del corpo sociale. Nelle società aperte c'è la morale assoluta in movimento (quella dei santi del cristianesimo, dei sapienti della Grecia , dei profeti di Israele) che guarda a tutta l'umanità. A queste due morali corrispondono due tipi di religione : la religione statica e quella dinamica. La prima con miti e superstizioni cerca di difendere l'uomo dal pericolo, dall'insuccesso e della morte. Fede nell'immortalità e nella protezione soprannaturale sono i risultati di questa religione. La religione dinamica è identificata da B. con il misticismo, che si inserisce nello slancio creativo della vita, in vista di un amore universale. L'amore si configura come l'energia creatrice più alta, come il traguardo dell'universo, come macchina per generare divinità.

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