Talete( 624- 547 a.C.)

- Astronomo: predisse l’eclissi del 585 a.C. grazie alle conoscenze acquisite nei viaggi in Egitto e in Mesopotamia
- Matematico
- Politico: chiese di riunire la città di Mileto, una specie di federazione la cui capitale è chiamata Teo

Aneddoti :
- Si racconta che un giorno Talete per guardare il cielo sia finito con la testa in un pozzo e una donna rise di lui. Da qui si dice che i filosofi hanno sempre la testa fra le nuvole
- Predisse una buona annata per il raccolto delle olive, ma non lo disse. Comprò dei terreni per coltivare, poi li affittò a prezzo maggiore, non per avidità, ma per mettere in risalto le sue conoscenze, non solo fini a se stesse ma anche nella sfera economica. Da qui si riconosce la sua astuzia.

Quello che sappiamo di Talete ce lo disse Aristotele, che riporta conoscenze e dottrine di altri autori, in uno scritto chiamato Metafisica.

In genere i filosofi mettono in evidenza che il principio del mondo è uno solo ( Monismo = principio unico), ma ognuno crede alla propria teoria.
Ilozoismo = materia vivente. Deriva da “zoe”, che significa vita
Panteismo = tutto è divino. Per Talete la natura è divina
Per Talete il principio di tutto è l’ACQUA. È un principio materiale, tutte le cose nascono da materia e tornano materia ( = qualcosa di concreto, che si oppone a spirituale), è indistruttibile perché l’acqua si rigenera continuamente( anche se entra e esce da noi non cambia -> niente si distrugge e nulla si crea, ma si trasforma).
Secondo lui la Terra poggia sull’acqua, tutte le cose sono umide, quindi è il principio unico che da la vita ( se non beviamo moriamo).
Ha originato se stessa e tutte le cose nascono da essa e ritornato ad essa. -> Il principio rimane sempre se stesso

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