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SOCRATISMO RADICALE

Definito così poiché vengono estremizzati alcuni concetti di Socrate da alcuni suoi discepoli. Socrate aveva infatti intorno a se una larga schiera di discepoli e ci sono state diverse interpretazioni della sua parola e della sua filosofia. Gli appartenenti a questo gruppo si possono considerare gli anticipatori dell’ellenismo. Gli appartenenti a questa corrente attaccano il platonismo e l’ aristotelismo riutilizzando la sofistica, in particolare l’ eristica. Oltre alle tre grandi filosofie ellenistiche, non bisogna fare a meno di ricordare le scuole dei Cinici, Cirenaici e Megarici.

I CINICI (da Cane)

Il fondatore di questa scuola è Antistene, il discepolo più anziano di Socrate. Secondo lui di ogni cosa si può solamente dire quella cosa; questa affermazione contrasta con quelle di Platone ed Aristotele. Inoltre riteneva che l'obiettivo dell'uomo è la realizzazione della libertà interiore con una accurata ricerca dei beni esterni e la repressione di passioni per ottenere il raggiungimento dell'Autarkeia (autosufficienza morale). Ma questa filosofia ha avuto come maggiore esponente Diogene; un personaggio al di fuori dal comune soprattutto per il suo comportamento, tanto che venne soprannominato il Socrate impazzito e il cane mordace (da ciò il nome di cinico). A livello filosofico porta al limite le indicazioni di Antistene; per quanto riguarda il rifiuto delle filosofie del sapere, si presenta nell'Accademia Platonica con un pollo spennato definendolo l'uomo secondo Platone poiché egli dava come definizione di uomo un bipede implume. Invece per quanto riguarda l'autosufficienza individuale, Diogene rifiuta ogni legame sociale presentandosi alle assemblee compiendo gesti osceni e vivendo in una botte e dividendo il cibo con cani randagi dai quali verrà poi sbranato.

I CIRENAICI

Sono gli anticipatori dell’epicureismo. Una filosofia che va alla ricerca del piacere . per questo i pirenaici anticipano di gran lunga l’ epicureismo. Il loro obbiettivo principale era quello di voler contestare il moralismo delle altre correnti. La figura principale è Aristisippo (427-399 a.C.) anch'egli discepolo di Socrate. Riteneva l'autonomia come valore determinante,consistente nell'essere libero dagli obblighi morali che le filosofie hanno imposto (Platone e Aristotele che rispettivamente finalizzavano tutto al bene e alla virtù) mentre l'unico vero fine è il piacere anche se non bisogna venirne sottomessi.

MEGARICI

Anticipano importanti elementi dello scetticismo. Il bene si identifica con l’ uno. Organizzano e sviluppano una dialettica confutatoria detta eristica.Questa scuola è la meno importante tra le tre ed ha come caposcuola Euclide, da non confondere con il suo omonimo più famoso per i teoremi matematici. Egli riprende le tesi eleatiche sull'essere e di Platone sul Bene.

CARATTERI GENERALI

L'età ellenistica incomincia subito dopo la morte di Alessandro Magno (323 a.C.) in India e la frantumazione del suo regno ad opera dei suoi generali con la nascita di nuove dinastie. Questi regni diventeranno poi monarchie assolute e si avrà una grande mescolanza fra le varie culture tra cui quella greca e le varie culture orientali. Dal punto di vista politico c'è un grosso cambiamento nel ruolo del cittadino che si trasforma in suddito e le città greche, che prima erano indipendenti, ora sono sotto il controllo del sovrano. Questo periodo d'insicurezza viene anche descritto in alcune opere, tra cui "Sulla Fortuna" di Demetrio del Falero che spiega come la casualità della vita può rovinare o rendere felice una persona. Anche la filosofia cambia mettendo al centro i problemi dell'individuo con la sua vita ed i suoi piaceri e cosa molto importante è la scissione che si attua tra filosofia e scienza e soprattutto, l'evoluzione di quest'ultima grazie ai finanziamenti dei monarchi. In questo periodo vengono sviluppate la medicina, grazie agli studi sui cadaveri e anche alle vivisezioni e alla scoperta di nuove parti dell'apparato umano, la geometria grazie all'importante contributo dato da grandi personaggi come Archimede. Lo sviluppo delle scienze è anche dovuto alla nascita dei primi musei (chiamati così perché venivano dedicati alle muse) e biblioteche tra cui è necessario citare quella di Alessandria. Dal punto di vista filosofico le filosofie che si svilupparono in questo periodo derivano dal Socratismo Radicale; le più importanti sono: Scetticismo, Epicureismo e Stoicismo. Per queste tre filosofie la cosa più importante è la vita: bisogna combatterequindi il dolore, la paura ed il turbamento per non essere ridotti in schiavitù. Da questi mali ci si può difendere per mezzo della riflessione e della meditazione per giungere allimperturbabilità (Atharassia) e ad una serena contentezza ( Eudaimonia).

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