zerbino di zerbino
Ominide 90 punti

La Scuola Stoica

Fondatore dello stoicismo fu Zenone di Cizio che ebbe come maestro e come modello di vita il cinico Cratete. Ciò spiega l’orientamento generale dello stoicismo il quale si presenta come la continuazione e il completamento della dottrina cinica. Come i cinici infatti, gli stoici cercano non la scienza, ma la felicità per mezzo delle virtù anche se ritengono che per raggiungere la felicità e la virtù sia necessaria la scienza. Il fondatore stesso, riteneva infatti, indispensabile la scienza per la condotta di vita e, pur non riconoscendole un valore autonomo, la includeva tra le condizioni fondamentali della virtù. Tale fu indubbiamente la dottrina prevalente dello stoicismo. «La filosofia, dice Seneca, è esercizio di virtù, ma per mezzo della virtù stessa; giacché non può esserci né virtù senza esercizio né esercizio di virtù senza virtù». (epistole, 89) Il concetto della filosofia veniva così a coincidere con quello della virtù. Il suo fine è raggiungere la sapienza che è «scienza delle cose umane e divine», ma l’unica arte per raggiungere la sapienza è per l’appunto l’esercizio della virtù. Poiché le virtù generali sono tre; la naturale, la morale, la razionale, anche la filosofia si divide in tre parti: la fisica, la logica e l’etica.

Registrati via email