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Principali opere di Platone

* Eutifrone o sulla santità: dialogo tra Socrate e l'indovino che dà il titolo all'opera. Concerne la definizione di santità e si immagina tenuto davanti al tribunale dove Socrate sta per essere processato.

* Apologia di Socrate: non è un dialogo, ma un discorso giudiziario che intende riprodurre liberamente la difesa di Socrate al suo processo nel 399, con una puntuale confutazione delle accuse rivoltegli ed una difesa appassionata della missione del filosofo.

* Fedone o sull'anima: rappresenta le ultime ore di Socrate, che discute con i discepoli dell'immortalità dell'anima e si congeda da loro bevendo serenamente la cicuta.

* Cratilo o sull'origine delle parole: discussione tra Socrate e l'eracliteo Cratilo (primo maestro di Platone) sul rapporto tra segno (parola) e significato, che riproduce, secondo il filosofo, il rapporto tra idee e cose.

* Teeteto o sulla conoscenza: Socrate ed il matematico Teeteto discutono della conoscenza e dei gradi progressivi di essa, che conducono al Sommo Bene.

* Sofista, Politico: vi compare Socrate, ma protagonista è un imprecisato straniero, che dibatte sull'essenza del sofista e dell'uomo di Stato.

* Parmenide o sull'Essere: è il dialogo più complesso di Platone, impostato su una revisione della teoria delle idee basata sul rapporto tra Uno e molteplice già impostato dal filosofo di Elea.

* Simposio o sull'amore: uno dei dialoghi più belli e noti del filosofo ateniese, che riproduce una discussione in casa del poeta tragico Agatone. In 7 discorsi di argomento e difficoltà ascendenti, i convitati giungono a definire l'amore, che Socrate delinea come ascensione alla bellezza.

* Gorgia o sulla retorica: Socrate si confronta con Gorgia, che sostiene il potere della retorica come arte del convincere indipendentemente dalla verità, spalleggiato dal discepolo Callicle, che ne trae la teoria della superiorità del più forte. Di contro, Socrate difende la filosofia come ricerca di verità e di giustizia interiore.

* Repubblica: ampio dialogo in 10 libri: nel libro I si ha una sorta di dialogo d'introduzione sulla giustizia, forse concepita come dialogo a sé intitolato Trasimaco; viene poi delineata la costruzione della città ideale (II-IV). Nei libri V-VII si analizzano le figure dei guardiani e dei re-filosofi, per poi passare a delineare (VIII-IX) le degenerazioni dello Stato ideale. Il libro X, infine, contiene una netta condanna dell'arte ed il mito di Er, sulla reincarnazione ed il libero arbitrio.

* Leggi: ultima opera di Platone, è un dialogo in 12 libri tra tre vecchi, in cui per la prima volta non compare affatto Socrate: i tre discutono innanzitutto sull'educazione (I-III), per poi passare all'analisi delle leggi umane (IV-IX) ed infine, nei libri X-XII, delle leggi religiose.

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