Pitagorici

Pitagora
Fondò a Crotone una scuola che fu anche un’associazione politica e religiosa, diffusasi in tutte le regioni dell’Italia meridionale ed assunse il potere politico più volte esercitato poi in senso aristocratico. In questa setta si praticava anche la comunione dei beni ed alcuni riti purificatori, essa considerava Pitagora come il depositario del sapere,quindi era vietato apportare alla sua dottrina qualsiasi tipo di modifica. Le sedi delle scuola pitagoriche vennero poi distrutte quando nella Magna Grecia si determinò un movimento democratico che distrusse le istituzioni aristocratiche fondate dai pitagorici.
La filosofia dei pitagorici e di Pitagora era un riflesso della matematica che essi resero vera e propria scienza attraverso le dimostrazioni che tuttora la caratterizzano.
Essi affermano che il numero è la sostanza delle cose: tutto è numero; il numero10, o meglio9+1,era ritenuto sacro in quanto poteva rappresentare la figura sacra della tatracktis, il triangolo.
Il concetto che sta alla base per cui le cose sono numeri è quello di un ordine misurabile, per cui quindi ogni cosa può essere misurata ed ordinata in maniera geometrica. Le opposizioni tra le cose si riducono dunque ad opposizioni tra numeri, e per questo nasce l’opposizione tra il pari ed il dispari, che si riflette poi in tutte le cose. Il dispari è un’entità limitata, ovvero perfetta; il pari invece, essendo illimitato, incompiuto risulta imperfetto. Questa tesi rende quella pitagorica una filosofia dualistica, in quanto si basa sulla contrapposizione tra le cose. Infine Pitagora ritiene che l’anima, dopo la morte, si trasferisce in altri corpi, tale processo è detto metempsicosi, il corpo per Pitagora è una sorta di prigione dell’anima e la vita corporea è come una punizione. La filosofia è l’unico modo per liberare l’anima da questa prigione.

Filolao
Fu il primo ad ammettere che la terra stessa e tutti gli altri corpi celesti si muovo attorno ad un fuoco centrale, detto focolare, che dà origine al mondo. Egli ritiene che attorno al fuoco centrale vi siano dieci corpi celesti: il cielo delle stelle fisse, i cinque pianeti, il sole, la terra e l’antiterra e il pianeta inventato da Filolao per raggiungere il sacro numero del 9+1 (10 numero sacro ai Pitagorici).

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