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Anassimandro ritiene che l'acqua è già un qualcosa di derivato e che il principio di tutto (archè) non ha nè un inizio nè una fine e quindi è una natura infinita da ci proviene tutto (il termine che utilizza è à-peiron). questo infinito da cui proviene tutto è un qualcosa che va al di sopra della divinità poichè gli dei nascevano ma non morivano invece esso non nasce e non muore quindi può essere individuato in Dio. Anassimandro si chiese perchè dal principio derivi tutto e perchè tutto si corrompa. La causa della derivazione è l'ingiustizia e quella della corruzione è l'espiazione all'ingiustizia. Il mondo è costituito per Anassimandro da una serie di contrari e se non esistesse uno non esisterebbe neanche l'altro. Dalla lotta tra questi contrari si genera tutto. La genesi del cosmo,inoltre,dice che il movimento eterno permise la nascita del freddo e del caldo. Il freddo di natura liquida sarebbe mutato in aria dal fuoco-caldo e si sarebbe spezzato in 3 originando il sole,la luna e astri. Il freddo era raccolto in cavità costituendo così i mari e nacquero i primi animali. La terra di forma cilindrica rimane inoltre sospesa per un equilibrio di forze che la sorregge secondo Anassimandro. Il principio inoltre può anche essere ricercato nell'aria essendo questa in perenne movimento. Questa attraversa la condensazione e la rarefazione,che sono due processi opposti.

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