gaiabox di gaiabox
Ominide 3551 punti

Deduzione Inferenza logica che da proposizioni universali trae (necessariamente) una conseguenza particolare,

Dialettica Tecnica per prevalere nelle discussioni, confutando la tesi dell'avversario. Serve alla ricerca scientifica e filosofica per saggiare le premesse del sillogismo scientifico, individuando quelle vere.

Induzione Inferenza logica che da proposizioni particolari (o singolari) trae una conseguenza generale (o universale). In Aristotele, in particolare, il termine indica anche il processo psicologico che ci porta a cogliere il concetto di un certo genere di enti, dopo averli percepiti ripetutamente attraverso i sensi.

Scienza Conoscenza della causa per cui una cosa è in un certo modo. Si distingue dalla conoscenza ordinaria che si accontenta di constatare come stanno le cose, senza appunto ricercarne la causa,

Sillogismo scientifico o apodittico Sillogismo, valido e vero, impiega-to nelle dimostrazioni scientifiche. Si distingue dagli altri sillogismi perché le sue premesse sono vere e prime. Tali proposizioni, nei vari ambiti del sapere, sono i principi propri di ogni scienza.

Accidenti Letteralmente, "ciò che accade alla sostanza", le proprietà delle sostanze (qualità, dimensioni, collocazione, ecc.) appartenenti a tutte le altre categorie.

Categorie
Sul piano ontologico, le classi più ampie (i generi massimi) entro i quali è possibile comprendere i diversi tipi di enti; sul pino linguistico, i generi massimi dei predicati di una proposizione. La categoria più importante dalla quale tutte dipendono è la categoria di sostanza.

Ente Termine dai molteplici significati. Designa tutto ciò che - in vario modo - è o esiste; uomini, piante, oggetti, colori ecc.

Sostanze in senso primario (prime) Sul piano ontologico, gli enti individuali concreti, che percepiamo con i sensi: un determinato uomo, un determinato cavallo; sul piano linguistico, i soggetti di cui i predicati esprimono la natura, l'essenza, il "che cos'è".

Sostanze in senso secondario (seconde) Sul piano ontologico, i generi e le specie entro cui sono comprese le sostanze prime; sul piano linguistico, i predicati appartenenti alla categoria di sostanza.

Atto Il termine ha due significati fondamentali, espressione dei due termini greci enteléchea ed enèrgheia. Entelécheia dice la condizione di ciò che ha raggiunto il proprio fine e dunque si trova nella piena maturità. Enérgheia, da cui l'italiano energia, indica sia l'esercizio dell'attività propria o funzione di ciò che è in entélecheia sia il passaggio da potenza ad atto.

Causa efficiente o motrice Causa che origina il movimento e trasformazioni di una sostanza (per esempio, l'asino che muove un carro).

Causa finale Il fine in vista del quale si verifica un movimento o una trasformazione

Causa formale o forma Sia l'aspetto (caratteristiche morfologiche) sia le funzioni (caratteristiche funzionali) tipiche di una sostanza. Ci dice la specie cui la sostanza appartiene e è la causa fondamentale della sostanza stessa.

Causa materiale o materia Ciò di cui una sostanza è fatta (i mattoni della casa) o ciò d cui ha origine.

Potenza La possibilità e la capacità di qualcosa di trasformarsi in altro (per esempio, il seme è la pianta in potenza).

Sinolo La sostanza intesa come dissolubile unione di materia e forma.

Decisione Atto della volontà per cui si intraprende un certo corso d'azione sulla base di una precedente ponderazione o deliberazione razionale.

Deliberazione Ragionamento intorno a come agire, cioè in riferimento ai mezzi più idonei a conseguire il fine buono (giusto mezzo).

Felicità Una condizione di benessere. E' la traduzione del termine greco eudaimonìa, composta da eu "bene" e dàimon "demone", che letteralmente significa "essere in compagnia di un buon demone". La felicità è il bene supremo conseguibile nella vita ("bene supremo pratico") e coincide con l'"attività dell'anima secondo virtù".

Saggezza Virtù della facoltà calcolativa, pratica, dell'anima razionale, cioè eccellenza nell'agire in campo pratico etico e politico.

Sapienza Virtù della facoltà scientifica dell'anima razionale, cioè eccellenza nel conoscere.

Virtù Eccellenza o esercizio a livello eccellente (virtuosistico) dell'opera propria dell'uomo. Secondo Aristotele, tale opera consiste nell'uso perfetto della facoltà razionale.

Virtù dianoetica Virtù della facoltà razionale dell'anima. Sono virtù dianoetiche la sapienza e la saggezza.

Virtù etica Virtù della facoltà desiderativa dell'anima: consiste nella disposizione permanente a realizzare il giusto mezzo nel campo delle passioni.

Convenzionalismo politico Concezione secondo la quale le istituzione politiche hanno un'origine artificiale e sono frutto di un accordo (convenzione) tra gli uomini.

Laicizzazione La perdita di rilievo, in una società della dimensione religiosa e la sua sostituzione con valori umanistici e razionalistici. In Grecia tale fenomeno si realizza nel corso del V secolo a.C.

Naturalismo politico Concezione secondo la quale le istituzione politiche sono espressione della socialità naturale dell'uomo, che in esse si realizza compiutamente.

Hai bisogno di aiuto in Filosofia Antica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email