Genius 5605 punti

Il mito di Platone - Prometeo ed Epimeteo

Platone scrisse un dialogo il cui protagonista era Protagora che discuteva con Socrate. Protagora racconta a Socrate un mito per spiegargli l’importanza della politica e delle leggi tra gli uomini, un mito che passò alla storia con il nome di Erometeo ed Epimeteo. Il mito racconta che Zeus incaricò due fratelli, Prometeo ed Epimeteo, di distribuire tra tutte le razze animali le qualità che contraddistinguevano gli dei.Così i due fratelli, accettato l'incarico sparsero a loro gradimento le qualità per ogni animale vivente : l’elefante ricevette la forza, il ghepardo la velocità, la volpe l'astuzia e così fecero anche per tutti gli altri animali. Il problema fu che alla fine, quando tutte le qualità erano state distribuite, i due fratelli si accorsero che l’uomo ne era rimasto senza ed era quindi l’essere più debole e indifeso. Per rimediare all’errore, Prometeo decise di rubare agli dei il fuoco e le tecniche, offrendole agli uomini. Per questo atto Prometeo fu condannato duramente dagli dei per l’eternità. Intanto però gli uomini non riuscivano a progredire perché erano in continua lotta tra di loro e non riuscivano a convivere; a questo punto intervenne Zeus che donò all’uomo la politica, grazie alla quale riuscì finalmente a progredire e dominare il mondo. Questo mito inventato da Platone intende rimarcare l’importanza della politica per l’uomo. Gli studi dei sofisti furono duramente criticati dai loro contemporanei, mentre a partire dal Settecento vennero rivalutati e considerati estremamente moderni.

Registrati via email