Gorgia

L’altro grande esponente della Sofistica è Gorgia. Nella sua prima opera egli stabilisce tre tesi fondamentali: nulla c’è, se anche c’è non è conoscibile all’uomo, se anche è conoscibile all’uomo non è comunicabile agli altri. Gorgia con ciò intende tendenzialmente negare l’esistenza metafisica dell’essere, che porta di conseguenza a capire come questo filosofo sia il primo a dimostrare scetticismo nei confronti della metafisica stessa. Per Gorgia tutto è falso e non esiste alcun criterio di verità.La potenza del linguaggio è l’unica forza ammaliatrice, capace di cambiare anche gli stati d’animo. Un altro aspetto fondamentale del pensiero gorgiano è la visione tragica della vita. Egli ritiene che l’esistenza è qualcosa di misterioso ed irrazionale, in netto contrasto con tutti gli altri filosofi, che vedono la vita come dominata dalla ragione.Infatti per questo filosofo le azioni non vengono fatte secondo logica,ma soltanto perché sospinte da un qualcosa cui l’uomo non sfuggire e per cui risulta incolpevole, Encomio di Elena.

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