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Atomisti

Il fondatore della scuola fu Leucippo del quale poi Democrito fu discepolo. Il problema delle radici delle cose viene ripreso, e quest'ultime sono piccolissime e chiamate atomi. Gli atomi sono infiniti di numero e si combinano tra loro nelle maniere più svariate, dando luogo ad infiniti mondi. L'unione determina la nascita di una cosa, la separazione determina la morte. Il diverso ordine e la loro diversa posizione determinano la diversità e il mutamento delle varie cose. Gli atomisti accettano sia l'essere (riguardo l'atomo per se stesso è immutabile, pieno), che il divenire (riguardo alle singole cose composte da atomi che divengono quando nascono). Essi accettano anche il non essere che si identifica come spazio vuoto dove si muovono gli atomi.

Materialismo
Gli atomi per natura sono tra loro tutti uguali. Differiscono invece tra loro per forma e grandezza. Le varie combinazioni hanno carattere meccanico, sono cioè causate dai reciproci "urti" degli atomi; inoltre queste combinazioni avvengono per necessità e secondo ragione: il "caso" non gli appartiene. Gli atomisti sono materualisti, poiché per loro tutto si riduce agli atomi materiali. Anche l'anima umana è fatta da atomi. Gli atomi sono quindi:

- qualitativamente identici
- quantitativamente diversi per forma e grandezza
- eterni ed immutabili

Sensi ed Intelletto
Democrito svaluta la conoscenza sensitiva e mette in primo piano quella intellettuale. Quella sensitiva è fallace,del mondo dell'apparenza. La seconda ci appare verità, facendoci vedere il mondo come è. La conoscenza sensitiva è relativa ai singoli uomini e ci fa conoscere "qualità" che non appartengono alle cose stesse,ma dipendono dal soggetto senziente. Per Democrito "qualità sensitive" sono modi di reagire o di atteggiarsi dei nostri sensi esterni.

Movimento atomi
Il loro "volteggiare caotico" in tutte le direzioni da origine a vortici atomici, che vedono le particelle più grandi al centro e quelle più piccole alla periferia. Dal momento che sono infiniti e ci sono infinite combinazioni, Democrito dice che c'è un'infinità di mondi che nascono e muoiono.

L'etica
Per quanto riguarda l'etica di Democrito di parla di razionalismo morale che elegge la ragione a giudice e guida dell'esistenza e fa dell'equilibrio e della misura il supremo ideale della condotta. Si parla anche di anticonformismo, ovvero il tentativo di fondare la morale sull'interiorità della persona anzichè sui costumi della polis. Esprime una tenace difesa dei valori della conoscenza.

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