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Eraclito lo possiamo definire l'oscuro. Perchè? Poichè quando scriveva lo faceva in modo complesso e di conseguenza i suoi seguaci erano perlopiù persone colte. Egli sosteneva che come la natura è criptica,così voleva essere lui. Qual'è la parte più importante della filosofia eraclitea? La filosofia del divenire. Lui paragonò l'esistenza ad un fiume,dove non è possibile immergersi due volte nella stessa acqua. In realtà nemmeno una secondo Cratilo. Perchè in quel momento l'acqua scorre e non sarà mai più la stessa. L'arché era il fuoco poichè esso è simbolo di cambiamento e distrugge per creare. Fisicamente è rappresentato con il fuoco,filosoficamente con il logos. Qual'era la madre di tutte le cose? La guerra dei contrari. Per eraclito non vanno armonizzati,è proprio questo contrasto che genera tutte le cose. Epicuro proponeva di non preoccuparsi della morte poichè essa prima o poi deve arrivare e ciò che più rovina la vita è proprio la preoccupazione che essa avvenga.Per Anassimandro l'arché era l'infinito, Anche Anassimandro parla di contrari e li fa gestire da un'entità che interviene per farli iniziare e finire (giorno e notte)l'A-pèiron. Per Anassimene l'aria. I pitagorici armonizzano i contrari. Per loro l'armonia è alla base di tutto,infatti per loro era importante la musica.

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