Epicuro nasce a Samo da genitori ateniesi e qui fonda una scuola filosofica.L'ideale della vita epicurea è quella serena,che non conosce dolori nè affanni.Per Epicuro ogni sensazione è un'esatta rappresentazione di come appare in verità il mondo,bisogna però evitare di trarre conclusioni affrettate sulla realtà materiale basandosi unicamente sulle sensazioni perchè queste ultime vanno sempre verificate.Per Epicuro l'universo è composto da particelle di materia invisibili e indivisibili che si muovono costantemente nel vuoto,a volte scontrandosi e formando oggetti visibili e macroscopici.La teoria atomistica è la necessaria conclusione tra ciò che percepiamo nella realtà e diverse premesse indipendenti dai sensi.L'universo è infinito in estensione e durata,ed esistono tanti mondi quanti sono le combinazioni.I mondi sono prodotti dalla collisione casuale di atomi.Con questo Epicuro intende liberare L'uomo dall'idea opprimente che gli esseri umani debbano la terra e la vita al divino. la concezione atomistica di epicuro richiama quella di democrito e leucippo.Per gli epicurei gli atomi sono a loro volta composti da parti minime (minima)compatte ed estese le cui combinazioni fanno sì che gli atomi assumano forme diverse.Essi poi ritengono che questi atomi a volte hanno deviazioni dal loro percorso previsto chiamate clinamen spiegando la capacità dell'uomo di autodeterminarsi.Gli epicurei affermano il carattere antropomorfico degli dei.La paura degli dei è inutile perché essendo perfetti non si interessano a ciò che non lo è gli dei vivono privi di affanni cosa a cui anche i mortali dovrebbero aspirare. un Dio rappresenta il modello di vita a cui aspira un Epicureo cioè il raggiungimento di una condizione di assenza di ogni turbamento cioè atarassia.gli epicurei respingono l'idea della vita, che è aggregazione di atomi, dopo la morte,cioè disgregazione di atomi.Per loro con la morte va distrutta anche l'anima.La paura della morte viene esorcizzata dagli epicurei che fanno notare che essa non è altro che l'annichilimento finale della persona e quindi dopo la morte nessuna parte di noi assiste alle conseguenze di essa.La morte è una non forma perché gli atomi non hanno una forma chiamata vita.La differenza tra vita e morte è la percezione cioè la conoscenza di essere vivi. la paura della morte c'è perché non conosciamo il dopo.L'esperienza Del piacere è cosa buona quella del dolore cosa male.Non tutti i piaceri vanno inseguiti ma solo quelli massimi.Non esiste il tramite tra piacere e dolore, una volta arrivato al massimo piacere esso può essere solo variato ma non aumentato.Il piacere è non soffrire e quindi soddisfare la necessità.Il Bisogno politico porta al dolore perché non è una necessità.I bisogni si dividono in: reali come per esempio la fame, e falsi come la gloria.Il turbamento nasce dalla mancanza di riconoscere i bisogni veri da quelli falsi.L'epicureo soddisfa solo i bisogni veri perché l'eccesso provoca dolore.Il bisogno immediato non implica la ricerca della perfezione e ci rende cosi uomini perché soddisfiamo i bisogni primari.Il pensiero epicureo si basa su 4 liberazioni:dolore,morte,dei e passione.Per gli epicurei l'amicizia e la società svolgono un ruolo fondamentale per un'esistenza felice. L'amicizia è felicità e gli amici devono essere pochi. Per Epicuro la virtù dell'amicizia batte quella dell'amore che va dominato.L'amicizia è il rapporto tra due persone uguali.La giustizia nasce dal bisogno di difendersi dal dolore provocato da altri.Una buona legge permette di vivere con serenità.gli epicurei vivevano in piccole società appartate.

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