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Epicuro e l'epicureismo

L'epicureismo è,in ordine cronologico, la prima delle grandi filosofie ellenistiche,e prende il nome dal suo fondatore, appunto, Epicuro. Egli nasce a samo nel 341 a.C. Fondò una scuola nel giardino,dove tutti sono amici che discutono e la novità è che vengono ammesse anche le donne e gli schiavi. L'esercizio della filosofia promuove la felicità (eudaimonia).. Infatti per lui la filosofia è un farmaco che aiuta a vincere le nostre paure e ad essere sereni. Gli epicurei e gli stoici pensano che per essere sereno devi conoscere il mondo e gli strumenti del pensiero.

La fisica

Epicuro è un materialista (tutta la realtà puoi conoscerla con i sensi). La fisica di Epicuro riprende l’atomismo di democrito, ma con qualche modifica.
Anche per Epicuro come per democrito esiste il vuoto. Mentre aristotele ne aveva negato l’esistenza.

Epicuro introduce la teoria dei minima (“minimi”). Gli atomi sono per Epicuro materialmente indivisibili, ma possiamo dividerli col pensiero.
Un’altra novità riguarda le forme degli atomi. Per democrito non sono parti infinite, perché altrimenti una parte di essere sarebbe percepita dai sensi, il che non accade. Infine introduce il principio del peso che giustifica il movimento degli atomi. Esso spinge gli atomi a muoversi verso il basso lungo la verticale.
Introduce la teoria del clinamen (deviazione): gli atomi deviano spontaneamente dalla verticale.
Tutto è fatto di atomi anche l’anima e gli dei (i loro atomi però sono come pellicine leggere).

L’etica: il piacere

Per Epicuro lo scopo della filosofia è il conseguimento della felicità che si indentifica con il piacere. Si tratta quindi di un filosofo edonista. Definisce il piacere come assenza di dolore (aponia) e di turbamento (atarassia)
ha distinto tre tipi di piacere:
- piaceri naturali e necessari: mangiare..Bere
- naturali ma non necessari: bere champagne
- né naturali né necessari: lusso e ricchezza
le paure degli uomini
gli uomini hanno 4 paure fondamentali:
morte: non bisogna temerla perché quando noi ci siamo la morte non c’è mentre quando c’è la morte non ci siamo noi. La morte quindi non ci riguarda direttamente.
Dolore: quello fisico se è forte termina con la morte, se è lieve basta pensare alle cose belle e non si soffre più. Quello morale invece prima o poi passerà, e può essere curato con l’educazione dei pensieri.

Dei: si teme che gli dei possano punirci. Ma in realtà essi non si interessano delle cose dell uomo,infatti tutti gli eventi della vita sono dovuti a cause naturali.
Non riuscire a ricavare piacere: se ti concentri sui piaceri giusti riesci a ricavare piacere. (edonista: colui che pensa solo al piacere)

La politica

epicureo è famoso per il suo motto “vivi nascosto”, infatti ritiene che l’uomo non debba interessarsi alla politica, che gli crea tensione e lo porta a cercare piaceri né naturali né necessari. Ciò non vuol dire che l’uomo debba vivere in solitudine, Epicuro infatti non rinnega affatto l’amicizia.
Il male
non dipende dagli dei. Esso esiste proprio perché gli dei non si interessano dell’uomo.

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