Democrito di Abdera (460- 360 a.C.)

Nasce ad Abdera ( in Tracia, a nord della Grecia), poi si trasferisce ad Atene.
Sviluppa la dottrina degli atomi a partire dalle teorie di Leucippo : la realtà è costituita da particelle indivisibili, infinite, immutabili ed eterne, gli atomi, che si muovono nel vuoto ( contrasto con Parmenide, il vuoto implica un non essere)
Gli atomi hanno qualità oggettive e soggettive
Le prime riguardano forma, grandezza e posizione; si serve di queste per capire la realtà. Quelle soggettive Parlano ai nostri sensi, sono apparenti e affidarsi ai sensi conduce in errore.
• Solo la ragione ci permette una conoscenza oggettiva, tramite questa si può raggiungere un equilibrio -> razionalismo etico
• Democrito da importanza a esperienza e tecnica.
• Sviluppa una mentalità cosmopolita, crede in una forma di saggezza, nella capacità di discernere le cose che ci permette di essere cittadini del mondo; tutti hanno gli stessi bisogni, quindi si può dialogare.

• Determinismo meccanicistico: movimento vorticoso degli atomi che si aggregano e disgregano, c’è pieno e vuoto. Il movimento non è causale, la causa è interna e meccanica e non c’è libertà.
• Materialismo: tutto è materia, non c’è un aspetto spirituale; anche l’anima è materia sottilissima, formata da particelle piccolissime di fuoco -> Ateismo
Atomi ( Democrito)
Divisibili fino ad un nucleo elementare, che non può essere diviso.
Differiscono per forma, grandezza, posizione
Semi (Anassagora)
Divisibili all’infinito
Differiscono per qualità (in ognuno di noi semi di qualità differenti

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