Aristotele

Aristotele (384 a.C.-322 a.C.)

si formò nella scuola di Platone anche se ci sono alcuni aspetti diversi fra i due filosofi come la TEORIA DELL'IDEE. Platone ricerca nelle idee il fondamento delle cose ma Aristotele dice che le idee sono separate dalle cose sensibili. Oggetti stabili della scienza sono le nozioni o i predicati universali tali nozioni esprimono l'essenza.

Le opere

Aristotele divise le opere destinate alla pubblicazione e testi di scuola Andronico di Rodi tra il 40 a.C. e il 20 a.C. l'riordino in: 1) scritti di logica 2) scritti di fisica 3) scritti di metafisica 4) scritti di etica politica 5) scritti sull'arte.

Dialettica logica


Aristotele crea uno stretto rapporto tra piano del pensiero e del discorso è piano della realtà. Conoscere il linguaggio significa conoscere il reale.
Nel Organon c'è uno studio sulla dialettica e su di una parte di essa chiamata logica. La logica consiste nel confutare l'avver-sario facendo prevalere la propria opinione, entrambi i contendenti devono avere delle premesse che possono anche non essere vere.
Una definizione precisa e composta dal genere e differenza specifica razionale (uomo-animale).
La dialettica è costituita da preposizione (contiene un giudizio con soggetto predicato) e sillogismo (tipo di ragionamento che contiene due premesse a cui segue una conclusione la verità o la falsità dipende dalle premesse).

Il sillogismo

per far sì che il sillogismo sia vero è necessario che le premesse siano vere e che siano prime e non dimostrabili.
Sillogismo scientifico (premesse vere prime) sillogismo dialettico (si basa su premesse verosimili) sillogismo eristico (tende al successo ma è falso perché si basa su premesse equivoche).
• Ogni scienza studia un proprio campo e non è gerarchizzati della dialettica
• il linguaggio serve per comunicare intorno ad ogni genere di oggetti
• Aristotele ammette il principio di non contraddizione se X uguale Y allora X non può essere diverso da Y
• i principi primi sono innati nella mente umana perciò da molto valore all'esperienza alla sensazione e alla dialettica

Classificazione delle scienze

Aristotele suddivide la filosofia in tre grandi aree:
scienze teoriche (unico scopo conoscere la verità fisica, matematica, filosofia prima) scienze pratiche (etica e politica minano la conoscenza come guida per l'azione) scienze poetiche o produttive (sapere come mezzo per produrre).

La metafisica

tutto ciò che esiste è detto ente:
• sostanza, essa la sussistenza autonoma e si riferisce le cose create
• qualità, relazione, dove, quando, giacere, avere, agire, partire sono dette sostanze seconde e si definiscono accidenti e non hanno sussistenza autonoma.

Sostanza mutamento

per spiegare il cambiamento il mutamento della sostanza Aristotele ricorre alla teoria delle quattro cause e ai concetti di atto e potenza.
• Materiale (ciò da cui una cosa ha origine o è composta)
• formale (caratteristiche morfologiche funzionali di una cosa)
• efficiente promotrice (ciò che determina l'origine della cosa)
• finale (obiettivo di mutamento o cambiamento)
altro:
• La sostanze composta da materia e forma
• ogni cosa ha una potenza è un atto (es. seme, pianta)
• l'atto precede sempre la potenza, la conoscenza, il tempo
• il divenire è un passaggio dalla materia alla forma
• La materia ha già una sua forma
• La forma e l'elemento tangibile dell'oggetto in quel momento

Movimento e cosmo

esistono quattro tipi di movimento: (ogni elemento si muove in modo rettilinea in direzione del proprio luogo naturale)
• mutamenti secondo sostanza
• mutamenti secondo qualità
• mutamenti secondo quantità
• mutamenti locali o traslazione
il cosmo a dimensioni finite e alla forma di sfere concentriche dove la terra è posizionata al centro. Esso si distingue in:
mondo terrestre (terra e spazio che la circonda è composto da acqua, terra, fuoco, aria ed è caratterizzato dal tempo lineare e imperfetto)

mondo celeste (luogo in cui si trova l’erere: elemento eterno e incorruttibile dotato di moto circolare uniforme).

Affinché si verifichi il movimento occorrono due condizioni:
• che ci sia una causa, un motore
• che questa causa si esterna all'ente che muta
ogni cosa viene mossa da un'altra cosa ma esiste un PRIMO MOTORE IMMOBILE che è una sostanza immateriale e coincide con il divino: causa del movimento dell'universo.

Anima

l'anima e il principio vitale di ogni individuo, è considerata forma del corpo non può essere perciò separata da esso.
A diverse funzioni:
• funzione nutritiva (tutti gli esseri viventi, nutrirsi crescere e morire)
• funzione sensitiva (animali e uomini, provare sensazioni a muoversi)
• funzione razionale (uomini, capacità di pensare la giornata)

"non c'è nulla nell'intelletto che prima non sia stato nei sensi"

La conoscenza si articola in tre stadi:
• sensazione
• immaginazione
• intelletto (elabora i dati sensitivi e immaginati)

L'etica

l'etica si occupa della definizione della felicità, che consiste nell'esercizio delle virtù. La virtù secondo Aristotele si basa sull'abitudine andando contro le concezioni classiche che concepivano la virtù come valore innato. L'agire virtuoso dipende dalla volontà.

La politica

Aristotele ammette la monarchia, l'aristocrazia e la democrazia mentre si oppone alla tirannide, all'oligarchia e alla dema-gogia. La forma migliore di governo rappresentata da un equilibrio tra aristocrazia e democrazia, ammette l'educazione dei cittadini in modo eguale da parte dello Stato è anche il rapporto uomo-donna e padrone-schiavo.

Poesia storia retorica

anche per Aristotele l'arte è imitazione della realtà, la storia narra eventi realmente accaduti, la poesia propone vicende umane possibili e la retorica è caratterizzata dalla capacità di creare discorsi persuasi.

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