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Terza Prova: consigli per l'uso

Le terze prove ti incutono timore? E allora vi aiutiamo a capire in cosa consistono le varie tipologie e come riuscire ad evitare di commettere errori

di: Cristina.M - 12 ottobre 2013 14 commenti
E io lo dico a Skuola.net
Maturità - Terze prove
La Terza prova scritta di maturità nasce con lo scopo di verificare il grado di conoscenze acquisite dagli studenti nelle varie materie svolte durante l’ultimo anno di studi superiori. È quindi una prova di carattere multidisciplinare e tiene conto del fatto che ogni istituto scolastico è dotato di una certa autonomia didattica e organizzativa. Per questo motivo non è il Ministero ad elaborarla, ma la Commissione esaminatrice, che sceglierà quindi la tipologia di prova e gli argomenti in base allo specifico percorso di studi fatto dagli studenti di ogni singolo istituto.

La Commissione (quindi sia i professori interni che quelli esterni) decide quali materie inserire, la modalità di svolgimento e la durata della prova.

Tipologie
La Commissione può scegliere quale tipologia di quesiti adottare. Ecco le modalità in cui possono essere formulate le domande:
- Trattazione sintetica degli argomenti - Domande specifiche, anche a carattere multidisciplinare e con l'indicazione del numero massimo di righe o di parole che si possono utilizzare;
- Quesiti a risposta singola - Anche questi quesiti prevedono che lo studenti formuli una risposta, ma in genere la trattazione deve essere più breve;
- Quesiti a risposta multipla - Lo studente deve scegliere la risposta corretta tra le varie opzioni proposte);
- Problemi scientifici a soluzione rapida - Sono problemi che richiedono calcoli non complessi e vengono elaborati dalla commissione in base all'indirizzo di studio e alle esercitazioni svolte dalla classe durante l'anno scolastico;
- Casi pratici e professionali - Diffusi soprattutto negli Istituti tecnici e in quelli professionali;
- Sviluppo di progetti - Coinvolge diverse discipline o si riferisce all'esposizione di una esperienza di laboratorio realizzata durante l'anno scolastico.

Per la valutazione delle lingue straniere (se queste rientrano nel programma dell'ultimo anno) può essere richiesta, nella terza prova:
- Breve esposizione di uno o più argomenti con l'indicazione di parole e righe che si possono utilizzare;
- Breve risposta in lingua straniera o in italiano a quesiti formulati in lingua straniera.
Se l'indirizzo di studi prevede l'insegnamento di più di una lingua straniera e una di queste è già stata oggetto della seconda prova, la terza prova deve prevedere domande sull'altra lingua.

Per ulteriori informazioni su questa e sulle altre prove scritte potete guardare la guida “Prove d’esame di maturità”.

Come prepararsi alla terza prova
La terza prova a carattere multidisciplinare coinvolge non più di cinque materie che possono essere scelte tra tutte quelle studiate durante l'anno, anche quelle già trattate nella prima e nella seconda prova. Ma allora quante cose bisogna sapere? Come è possibile ricordarsi tutto, ma proprio tutto di ciò che è stato fatto durante l'anno? Tranquilli è possibile utilizzare alcuni accorgimenti per potersi concentrare solo sull'essenziale.

Prima di tutto tenete conto del fatto che nella terza prova possono essere inserite solo le materie per le quali i professori che compongono la commissione sono abilitati ad insegnare. Quindi, una volta che conoscete la composizione della commissione potete concentrarvi solo su quelle materie.

Come secondo punto dovete considerare che il ripasso deve essere rapido, non solo perché il tempo a disposizione non è moltissimo, ma soprattutto perché è sufficiente conoscere i concetti fondamentali. La tipologia di prove proposte, infatti, non richiede una conoscenza estrema dei dettagli di una singola materia, anche perché per gli approfondimenti c'è sempre l'orale.

E poi la parola d'ordine è: esercitatevi! Per questo Skuola.net mette a vostra disposizione una selezionata raccolta di terze prove che racchiudono ognuna le diverse tipologie di quesiti per non rischiare di farsi trovare impreparati.

Istruzioni
Ecco alcuni consigli per svolgere nel modo migliore la terza prova: alcuni potranno sembrarvi scontati, ma sono semplici regole che nel momento in cui sarete seduti con il vostro foglio di quesiti davanti e un po' di agitazione, potrebbero rivelarsi molto utili.

- Leggi attentamente le domande evitando di essere troppo frettolosi nel dare la risposta. Può essere più dannoso scrivere una risposta sbagliata che dare una risposta in meno;
- Rispondi prima alle domante di cui sei certo della risposta. Sulle altre ci tornerai successivamente dosando meglio il tempo che ti rimane a disposizione;
- Quando dai una risposta alle domande aperte, prima di iniziare a scrivere organizza bene le informazioni che vuoi inserire in base al numero di righe o di parole che puoi utilizzare;
- Nelle domande a risposta aperta cerca di centrare subito l'argomento e di scrivere l'essenziale, evita di essere quindi di essere troppo dispersivo;
- Nelle domande a risposta multipla (a crocette) escludi prima quelle che sono palesemente errate e concentrati su quelle che rimangono cercando di evidenziare le sfumature che le differenziano per decidere correttamente;
- Quando hai finito rileggi attentamente tutti i quesiti per verificare che non siano stati commessi errori. Questo è un passo importante, perché la tensione potrebbe far commettere delle errori di distrazione.

Nella sezione Speciale Terza Prova troverete tante proposte di terze prove, divise per Istituto scolastico e per indirizzo di studi, che possono essere utili per un ripasso generale e per esercitarvi. Le prove contengono domande di tipologia differente a cui segue, in fondo ad ogni prova, la relativa soluzione: per le domande a risposta aperta vengono indicati gli elementi di adeguatezza, ovvero gli argomenti e le parole chiave che devono essere inserite nella risposta affinché questa possa considerarsi corretta.
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