Il debito pubblico


Lo stato emette titoli di debito pubblico (BOT, BTP, CCT...) perché ha bisogno di soldi e li chiede in prestito ai cittadini. Quali conseguenze derivano da un debito pubblico molto consistente come quello del nostro paese? I cittadini versano le tasse e i contributi: questo denaro va a finire nelle casse dello Stato che lo impiega per pagare i dipendenti statali e servizi collettivi come la scuola, l'esercito, la giustizia, ecc. Serve anche per pagare le pensioni e l'assistenza sanitaria. Succede che le spese superino le entrate, creando un deficit. I motivi possono essere diversi: tutte le categorie di cittadini vogliono di più, il numero delle pensioni aumenta, l'assistenza sanitaria richiede sempre più fondi, ecc. Sul fronte delle entrate, poi, le cose non vanno meglio: ci sono ancora troppi i cittadini che non pagano le tasse o ne pagano solo una parte andando a creare un circolo vizioso che impedisce al nostro stato di ritrovare un equilibrio. Per trovare nuovi soldi lo Stato emette i Titoli (BOT,BTP,CCT,...) sui quali deve pagare un interesse, creando una nuova uscita. Lo Stato, con il denaro raccolto, può pagare i dipendenti, le pensioni, la sanità e tutto il resto. Il denaro che i cittadini prestano allo Stato viene tolto agli investimenti privati, e questo può frenare a crescita di un paese. Lo Stato può anche indebitarsi con l'estero quando si consuma più di quanto si produca.

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