Habilis 7402 punti

Un tempo la carta veniva fabbricata a mano, foglio per foglio, raccogliendo su di un graticcio metallico fittissimo uno strato sottile di pasta cellulosica, che veniva poi scolata, pressata, fatta essiccare fra due feltri. Tale sistema, lungo e costoso, viene usato ancora oggi per piccole quantità di prodotto con requisiti particolari; ma dal 1800 circa la carta viene ottenuta con le macchine continue, che producono fogli di carta indefinitamente lunghi. Queste macchine (dovute al francese Robert) sono alimentate da vasche dette olandesi in cui viene preparata la pasta cellulosica, liscia, senza grumi e più o meno diluita, secondo lo spessore della carta che si vuole ottenere.
Dalle vasche la pasta si fa cadere in modo uniforme su di un piano vibrante costituito da una fittissima rete metallica, dove, per sgocciolamento, perde l’acqua; il foglio umido che così si forma passa prima fra due cilindri compressori che lo spremono, poi fra cilindri asciugatori che lo riscaldano, ed infine fra altri che lo lucidano e gli conferiscono solidità ed uniformità (calandratura). Infine viene avvolto su grandi bobine', in attesa delle altre operazioni di rifinitura, tintura, eventuale seconda calandratura (per le carte lucide), e taglio nelle misure desiderate.

— L’industria della carta è strettamente legata a quella del legno, che per l’Italia dipende da forti importazioni di materie prime (cellulosa e pasta di legno) dai Paesi Scandinavi, dall’Austria, dalla Iugoslavia, dall’Unione Sovietica e dal Canada. L’abbondanza di acqua ha influito sull’ubicazione delle principali cartiere, sorte di preferenza allo sbocco delle vallate alpine: ad esempio, a Verzuolo (Cuneo) ; a Serravalle e Romagnano Sesia ; ad Alzano Lombardo (Bergamo); ad Arsiero e Lugo (Vicenza); a Gemona-Piovega (Udine).
In pianura sorgono invece il grande complesso di Corsico (Milano) e quello di Foggia.
Famose sono le cartiere di Fabriano (Ancona); notevoli quelle di Ceprano e Sant’Elsa (Frosinone); altre sono sparse in tutta l’Italia peninsulare ed insulare, con una produzione ottima per quantità e qualità.

Registrati via email