•• È possibile allenare la velocità con esercitazioni che la sfruttano, ma queste esercitazioni non devono mai essere fatte in condizioni di stanchezza, perché si allenerebbe la resistenza alla velocità e non la velocità. Dunque prima si fa un riscaldamento e poi subito si allena la velocità. Poi il resto. L’allenamento della velocità dev’essere istantaneo (8 sec, metabolismo anaerobico alattacido, quindi senza acido lattico).
Allenare la velocità di reazione (alla velocità): dipende dal tipo di reazione (semplice o complessa). Nel primo caso di reazione si hanno 10-25 centesimi di secondo, essendo meccanico e prevedibile. Mentre nel secondo si deve tenere conto di più aspetti (e anche la capacità di previsione e anticipazione) e ci vorrà quindi più tempo (20-40 cent di sec).
Allenare la capacità di accelerazione: l’accelerazione è il tempo impiegato a raggiungere la massima velocità (con fattori esterni, che implicano delle forze che li contrastino).

Allenare la velocità di frequenza: si allena con la ripetizione dei gesti ciclici a velocità elevata. Si fa un recupero completo dopo ogni ripetizione, perché lo sforzo deve avvenire in situazioni anaerobico-alattacide. Infatti, come abbiamo già detto, l’allenamento della forza va effettuato all’inizio dell’allenamento, per evitare che il corpo sia affaticato. Il corpo non dev’essere stanco, altrimenti non si sta allenando la velocità ma la resistenza!

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