Salto in alto

E una tecnica dell'atletica leggera e viene chiamata anche valicamento dorsale o stile fosbury. Questa tecnica si sviluppa in 4 fasi:

- rincorsa: è costituita da 8-12 balzi eseguiti con aumento della velocità progressiva ma controllata così come nella lunghezza (ultimi 4-5 balzi più lunghi e più spinti per ottenere il massimo caricamento) L'atleta si pone lateralmente ai ritti di circa 5 metri ed effettua la rincorsa nella prima parte rettilinea e successivamente curvilinea. Per facilitare l'effettuazione della rincorsa si parte e si stacca con lo stesso piede.

- Stacco: il piede di stacco prende contatto prima con il tallone, poi con rullata su tutta la pianta per ottenere la massima spinta verticale, la gamba libera interna, esegue una forte oscillazione da dietro in avanti-alto a ginocchio flesso e verso la spalla opposta per ottenere la rotazione del corpo intorno all'asse longitudinale e la conseguente disposizione dorsale all'asta. Le braccia aiutano la spinta verso l'alto degli arti inferiori attraverso una oscillazione dietro-avanti-alto per ottenere la massima verticalizzazione del corpo. L'arto di stacco nello stile fosbury è sempre quello esterno.

- Valicamento: la prima parte che passa l'asta è il sistema braccia-spalle-capo. Successivamente con inarcamento il dorso con innalzamento delle anche e passa il bacino. Il richiamo degli arti inferiori deve avvenire a ginocchia tese per evitare l'abbattimento dell'asta con i polpacci e i talloni.

- Atterraggio: non sono richieste particolari tecniche ma solo alcuni piccoli accorgimenti per concludere il salto senza traumi.

Le qualità motorie necessarie ad un saltatore sono:
- forza muscolare negli arti inferiori;
- elasticità muscolare;
- coordinazione muscolare e ritmica;
- elevazione.

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