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Il Tennis

L’antenato del tennis è il jeu de paume,un gioco molto popolare nella Francia del secolo XIII in cui si colpiva la palla con il palmo della mano. Due secoli più tardi, in Inghilterra, vennero impiegate per la prima volta le racchette e una rete. Ed è nella Gran Bretagna del secolo XIX che iniziò lo sviluppo del tennis moderno. Nel 1877 vennero celebrati i primi tornei di tennis a Winbledon e nel 1912 fu fondata la Federazione Internazionale di tennis.
Il programma di tennis prevede quattro tornei:
• Singolo maschile
• Singolo femminile
• Doppio maschile
• Doppio femminile

La storia olimpica del tennis è piuttosto contrastata: dopo un’evoluzione senza interruzioni fra Atene 1896 e Parigi 1924 con la presenza di cinque categorie, singolo e doppio maschile, singolo e doppio femminile e doppio misto, il tennis scomparve dal programma olimpico ad Amsterdam 1928 per ricomparire, come disciplina ufficiale, a Seùl 1988 anche se fu presente come sport dimostrativo a Città del Messico 1968 e a Los Angeles 1984.

Si iniziarono a Parigi 1900 le competizioni di tennis femminile ai Giochi Olimpici; qui la britannica Charlotte Cooper, fu la prima donna vincitrice di una medaglia d’oro nella storia dei Giochi Olimpici moderni. L’abbigliamento delle tenniste seguiva molto la moda, imponeva gonne alla caviglia, guanti e cappello, tutti impacci per le giocatrici.
Oltre che nelle gare individuali le donne e gli uomini avevano accesso al tennis olimpico anche per confrontarsi nel doppio misto, nel quale formavano coppia un uomo e una donna della stessa nazionalità; questa specialità ebbe inizio a Parigi 1900.


Nel 1874 furono redatte le prime norme per la pratica del tennis, successivamente apparve il campo rettangolare e, con questo, le norme più vicine a quelle attuali.

- Campo di gara
Il tennis si gioca in un campo rettangolare le cui dimensioni sono di 23 metri di lunghezza per 8 di larghezza nei singoli che diventano 11 nei doppi. Situata a 5 metri dalla linea di fondo e parallela a essa si trova la linea di servizio che delimita lo spazio in cui la palla deve rimbalzare nel servizio. Dal centro di questa linea fino alla rete straccia una linea che separa in due metà la zona di servizio. Due linee parallele lungo il campo segnano l’aumento dell’area di gioco per le partite del doppio. La superficie del campo può essere di diversi materiali: erba, terra battuta, cemento o sintetico. Generalmente si gioca all’aperto, ma si disputano anche tornei indoor.

La rete divide in due parti uguali il campo da gioco e la sua altezza è di circa un metro.

- Racchetta
A partire dal 1976 la Federazione Internazionale di Tennis a regolamentato le dimensioni massime della racchetta.
I materiali con cui si confezionavano abitualmente le racchette legno o alluminio sono stati sostituiti da fibre sintetiche come grafite, boro, magnesio e moril oppure dalla ceramica.
Le corde sono in budello animale o fibre sintetiche (nylon).
Il manico della racchetta è rivestito di materiale antisdrucciolo per evitare che il sudore della mano, provochi lo scivolamento della racchetta.
Il piatto corde ha tre dimensioni:
 Normale = è attualmente in disuso perché obbliga a compiere un maggiore sforzo per colpire la palla
 Medio = più grande del normale, è il più utilizzato in competizione
 Grande = addirittura di dimensioni maggiori del medio, ha un grande coefficiente di restituzione

-Palla
Costituita da gomma e rivestita in feltro composto da lana e nylon, è totalmente cava. Il diametro è di circa 6,50 centimetri, mentre il peso è pressappoco di 57 grammi. È di colore bianco o giallo. Le righe che ha sulla superficie non devono essere in rilievo ma lisce per consentire un rimbalzo uniforme.

- Abbigliamento
Per gli uomini l’abbigliamento è costituito da pantaloncini corti e maglietta, mentre per le donne maglietta e gonnellino o vestitino corto. Fino a pochi anni fa il bianco era obbligatorio in tutti i capi, ma attualmente le norme sono diventate più flessibili e si ammettono colori e disegni, anche se preferibilmente chiari.
Per quanto riguarda le scarpe si utilizza un tipo pesante e con la superficie di appoggio della suola molto ampia che consente una maggiore aderenza alla superficie di gioco.

Le calze sono corte e spesse.

- Impugnatura della racchetta
Esistono tre modi principali per impugnare la racchetta:
1) Neutra o continental
Questo tipo di impugnatura permette di realizzare tutti i colpi; favorisce il servizio, lo smash, la volèe, specialmente quella di rovescio.
2) Eastern
Questa impugnatura è la più naturale che garantisce un trasferimento ottimale della forza della mano alla racchetta ottenendo un miglior impatto; favorisce il tiro di diritto in qualunque situazione di gioco e si utilizza anche per il servizio e il rovescio.
3) Western
Questa impugnatura è dello stesso genere di quella eastern, ma più estrema, sia da un lato sia dall’altro; viene utilizzata principalmente per i tiri a effetto.

- Il servizio
Il servizio o battuta è il tiro con il quale si dà inizio al gioco.
L’avversario deve aspettare in posizione di attesa. Si effettua alternativamente da ognuna delle due metà del campo del tennista che serve e al termine di ogni gioco passa all’altro giocatore o coppia.
La battuta si deve effettuare dietro la linea di fondo campo.
La tecnica del servizio si compone di due fasi: la prima, nella quale si lancia la palla in aria, e la seconda, nella quale si colpisce la palla alla massima altezza, in modo che entri con la maggiore potenza nella zona corrispondente al servizio del campo avversario, cioè la zona di servizio sulla metà opposta a quella del giocatore in battuta. Il servizio valido al quale l’avversario non riesce a rispondere viene detto servizio vincente.

A seconda del lancio della palla prima della battuta, si possono distinguere tre tipi principali di servizio:

- Piatto
La palla sale verticalmente a circa 30 cm davanti al giocatore. Si può effettuare un tiro di potenza, ma è molto facile per l’avversario intuirne la traiettoria.

- Tagliato
La palla si lancia sul lato destro e leggermente in avanti. Si ottiene così un tiro con una diagonale molto angolata, obbligando l’avversario a un difficile spostamento.

- Liftato
Consiste nel lanciare la palla verso dietro e a sinistra, per colpirla in posizione sbilanciata all’indietro.

- Diritto
Insieme al rovescio è il colpo di base del tennis. Si effettua posizionando prima la racchetta verso dietro per aver poi una maggior potenza nell’impatto che avviene leggermente avanti e sulla destra del tennista. Dopo aver colpito la palla, la si accompagna il più possibile nella stessa direzione del tiro. Per effettuare questa azione il giocatore si dispone di lato rispetto alla rete, con il piede sinistro in avanti. Così come nel servizio, vi sono tre tipi di tiro di diritto.

- Piatto
Si ottiene un semplice tiro in linea retta senza nessun tipo di effetto.

- Tagliato
La racchetta si muove dall’alto verso il basso, ottenendo un tiro a effetto molto utile per gli avvicinamenti a rete.

- Liftato
La racchetta si sposta dal basso verso l’alto e la palla subisce una nuova accelerazione dopo il rimbalzo.

- Rovescio
Quando la palla rimbalza al suolo sul lato opposto alla mano che sostiene la racchetta, il tennista è obbligato a rispondere con un tiro rovescio.

Per far ciò la racchetta viene portata verso dietro così che, successivamente potrà colpire la palla con il maggior spostamento in avanti. Come nei tiri visti precedentemente, il rovescio si può effettuare piatto, tagliato e liftato a seconda dell’effetto che il giocatore vuole ottenere in base alla posizione che l’avversario occupa nel campo. Un’altra variante è il rovescio a due mani, con il quale si ricava un notevole aumento di potenza del tiro.

- Smorzata
La finalità della smorzata, che si effettua in prossimità della rete o a mezzo campo, è di piazzare la palla appena al di là della rete in modo che l’avversario non abbia il tempo di raggiungerla. Si utilizza quando l’avversario è a fondo campo e si può realizzare attraverso il diritto, il rovescio o la volèe.

- Volèe
Anche questo tiro si effettua in prossimità delle rete o a mezzo campo ed è caratterizzato dal fatto che si colpisce la palla al volo imponendo alla stessa una notevole velocità.

- Smash
Conosciuto anche come schiacciata, è un tiro di potenza prevalentemente offensivo, che si utilizza per rispondere a una palla particolarmente alta, inviata dall’avversario. Per realizzarlo non si aspetta che la palla rimbalzi al suolo, ma la si colpisce prima, con un’azione molto simile a quella del servizio. Durante la sua esecuzione si può anche effettuare un salto.

- Demi-Volèe
È la risposta ad un tiro radente che costringe il tennista a piegarsi molto per rinviare la palla. Viene definita in tal modo perché l’impatto avviene subito dopo il contatto con il suolo. È soprattutto un colpo difensivo.

- Pallonetto
Il pallonetto è un tiro contrario alla smorzata, si effettua quando l’avversario è sotto rete; esistono due tipi di pallonetto:

- Difensivo
Colpo piatto che vuole rinviare una palla alla maggiore altezza possibile per rendere difficoltoso il tiro all’avversario.

- Offensivo
Si effettua liftato nel tentativo di rendere imprendibile, all’avversario sotto rete, una palla molto profonda che lo scavalca e finisce la sua corsa in prossimità della linea di fondo, all’interno del campo da gioco, con l’avversario incapace di raggiungerla e di ribatterla.

- Posizione di attesa
La posizione abituale per attendere la palla che sta per inviare l’avversario, sia quella di servizio o quella di risposta al gioco, si ottiene tenendo le gambe divaricate e piegate, sostenendo con entrambe le mani la racchetta che punta verso la rete.
Per effettuare la volèe il giocatore si dispone vicino alla rete con la parte superiore della racchetta all’altezza del mento o del petto.
In tutte le posizioni di attesa, il giocatore può stare fermo o saltellare per una veloce reazione all’azione avversaria.

- Allenamento
L’allenamento si basa sulla perfetta coordinazione tra sfera tecnica, psichica e fisica dell’atleta.

- Tecnica
Attraverso questa si tende allo sviluppo e al perfezionamento dei modelli tecnici con lo scopo di renderli più efficaci possibili, in accordo con le caratteristiche individuali del giocatore.

- Psichica
È fondamentale per affrontare una competizione. Serve per dare sicurezza al giocatore, motivarlo e prepararlo alle eventuali situazioni negative che si possono produrre in campo.

- Fisica
Sviluppo degli apparati riguardanti la condizione fisica: cardiocircolatorio, respiratorio e neuromuscolare o sviluppo delle qualità fisiche fondamentali come resistenza, forza, la mobilità articolare e velocità, prima in forma di preparazione generale e, successivamente, come preparazione specifica al tennis.

- Arbitri e giudici
L’arbitro principale che dirige la partita si colloca di fronte ad uno dei due pali che sostengono la rete, seduto su una sedia molto elevata rispetto al suolo; giudica soprattutto che i rimbalzi avvengano all’interno delle linee del campo e annuncia i punteggi. La sua decisione è inappellabile.
Sotto di lui, vicino al palo della rete si dispone il giudice di rete la cui funzione è quella di valutare se la palla tocca il bordo superiore della rete nel servizio. Se ciò accade e la palla rimbalza nella zona regolamentare del servizio il giocatore può ripetere il primo servizio. Se, invece, ricade in un’altra zona, il giocatore disporrà solo del secondo e ultimo tentativo.
Al di là delle linee di fondo e di quelle laterali vi sono altri arbitri, i giudici di linea, che controllano il punto di rimbalzo della palla. Se questa tocca la parte interna del campo oppure la linea, sarà considerata valida per chi la colpisce; se invece la palla tocca terra al di fuori della linea, perde il punto chi la inviata.

- Punteggio
IL punteggio del tennis si conta mediante set. Si ottiene un set quando un giocatore o una coppia riesce ad aggiudicarsi. Le partite maschili individuali o di doppio si disputano al massimo per cinque set mentre quelle femminili individuali e di doppio sono al massimo di tre set. I set sono composti da giochi o game il cui punteggio si sviluppa nel modo seguente: aggiudicarsi il primo e il secondo punto vuol dire ottenere 15 punti per ognuno, mentre per il terzo ne vengono concessi 10, per un totale di 40 punti. Avere la meglio sul quarto punto vuol dire aggiudicarsi il gioco da parte del tennista o della coppia che ha messo a segno i punti. Se a 40 punti si raggiunge la parità il gioco si prolunga per mezzo dei vantaggi, ognuno dei quali si ottiene avendo la meglio nel punto giocato. Il giocatore che ottiene due vantaggi consecutivi vince il gioco. Quando in un set si giunge alla parità dei sei giochi, si disputa una specie di gioco supplementare chiamato tie-break. Il tie-break è stato introdotto nel regolamento olimpico a partire da Barcellona 1992.
Il possesso del servizio è assegnato alternativamente ai due giocatori o alle due coppie. Si inizia sempre battendo il servizio dalla destra e, nella coppia, i giocatori stessi decidono chi batte per primo e che effettuerà il servizio sul giocatore avversario che batterà successivamente.

- Gioco
Il tennis è uno sport che consiste nel rinviare la palla, mediante una racchetta, al di sopra di una rete che divide in due parti uguali un campo delimitato da linee. L’inizio del gioco si realizza attraverso il servizio e prosegue con il continuo rinvio della palla da parte dei giocatori, che ottengono punti grazie agli errori che commettono gli avversari, come lasciar rimbalzare due volte la palla prima di colpirla, rinviarla contro la rete o mandarla fuori dal campo.

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