Ominide 1603 punti

Cricket - svolgimento della gara

La partita si gioca in un campo in erba, per lo più ovale o rettangolare, di dimensioni non stabilite.
Al centro del campo si trova una corsia (pitch) lunga circa 20 metri e larga 2.
Alle due estremità della corsia sono posti tre paletti che formano una piccola porta (wickets), posti dietro una linea, detta popping crease.
Ogni frazione di gioco (innings, con un’evidente analogia con il baseball) vede impegnati gli undici giocatori di una squadra (uno nel lanciare la palla e gli altri, detti fielders,a difendere il campo), e due avversari (di cui uno alla battuta) alle estremità del pitch davanti ai wickets.
Ogni volta che un battitore viene eliminato, viene sostituito da un compagno di squadra fino all’eliminazione di dieci battitori.
Nell’innings successivo, le squadre riprendono il campo a ruoli invertiti.
Per la difficoltà di eliminare i battitori, le partite durano molto a lungo (da diverse ore a diversi giorni).

La pallina è di sughero rivestito con cuoio, pesa circa 160 g e ha una circonferenza di circa 22 cm.
La mazza è di legno, lunga 96,5 cm con una parte piatta larga 10,8 cm.
Scopo del gioco è mettere a segno più punti (run) possibili e di non farsi eliminare quando si è in battuta; e viceversa quando si è al lancio, di non far segnare punti e di eliminare i battitori avversari.
I due battitori si posizionano sul pitch ognuno davanti ad uno dei due wickets.
Il lanciatore, collocato ad una delle due estremità della corsia, indirizza il lancio verso il battitore all’estremo opposto.
Per segnare una run il battitore deve, dopo aver colpito la sfera, correre al lato opposto del pitch scambiandosi di posto con il compagno.
Ogni corsa vale 1 punto.
Entrambi i runners (nome che assume il battitore mentre esegue la corsa) devono toccare il terreno oltre la popping crease con la mazza.
Se il colpo è stato particolarmente forte o difficile da recuperare per i fielders, i due runners possono provare a scambiarsi nuovamente posto totalizzando un punto ad ogni corsa.
Una battuta così potente da far uscire la palla del campo vale 4 punti, e 6 se la palla esce al volo, senza aver toccato il terreno.
Il battitore deve cercare di segnare il maggior numero di punti possibile evitando però di essere eliminato.
Viene eliminato se:
- La palla lanciata abbatte il wicket (bowled);
- Il battitore ferma con la gamba una palla sicuramente diretta sul wicket;
- La palla da lui battuta viene presa al volo da un giocatore avversario (caught);
- Il fielder che raccoglie la palla da lui battuta, abbatte il wicket mentre il battitore è intento ad eseguire una corsa (run out).
Siccome non c’è limite al numero di lanci che un battitore può ricevere, egli può colpire solo le palle che desidera e limitarsi a fermare con la mazza le più insidiose oppure, se ritiene la palla non diretta sul wicket, lasciarla passare senza colpirla.
Il lanciatore deve lanciare a braccio teso, eseguendo lanci difficili da battere (veloci o con effetto).
Deve inoltre cercare di eliminare i battitori avversari dirigendo i lanci con precisione verso il wicket.
La palla lanciata e non battuta viene presa dal ricevitore (wicket – keeper) che si trova dietro il battitore.
I giocatori della squadra al lancio si alternano nel ruolo di lanciatore dopo una serie di sei lanci (over) e invertono la direzione di lancio, da un wicket all’altro e viceversa.

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