Ominide 1603 punti

Corse di lunga distanza

Sono gare condotte su strada, ma spesso con finale su pista. Sono la mezza maratona (21 km) e la maratona (42, 195 km). Solo quest’ultima è una specialità olimpica.
Se inserita in un programma olimpico o in una manifestazione di atletica, la maratona prevede una partenza e un arrivo in pista (un giro di pista alla partenza e uno all’arrivo). Durante il percorso sono previsti sette punti di “spugnaggio”, dove l’atleta può prendere una spugna imbevuta d’acqua per idratare il fisico, e otto di rifornimento alimentare.

Il gesto tecnico
La difficoltà principale della maratone è ovviamente rappresentata dall’enorme dispendio energetico.
Ma una gara di questo tipo richiede anche un grandissimo impegno psicologico, per mantenere costante la concentrazione per oltre due ore e per ignorare la fatica. La maratona e la mezza maratona hanno un dispendio energetico al 95% aerobico e al 5 % anaerobico lattacido.

L’allenamento
Fondo: il fondo lungo o lunghissimo incrementa le capacità muscolari e psicologiche che permettono di sopportare lo sforzo per tutta la durata della competizione.
Va effettuato ad una andatura di circa 50 – 60 secondi al di sopra della propria soglia anaerobica, in modo che il fisico si abitui ad utilizzare i grassi: trattandosi di attività puramente aerobica, non vi è produzione di acido lattico per cui è possibile percorrere molti chilometri provocando nell’atleta i necessari adattamenti tendinei e muscolari
Fondo lento: il fondo lento rappresenta il mezzo di allenamento più praticato.
È di circa 20 secondi più lento del ritmo del fondo medio. La durata complessiva di questo genere di allenamento può variare da 70 a 100 minuti.

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