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Canoa e Canottaggio

Alcune caratteristiche differenziano la pratica della Canoa, del Kayak e del Canottaggio.
Il kayak differisce dalle altre imbarcazioni in quanto è un’imbarcazione interamente coperta.
L’atleta si introduce al suo posto attraverso un pozzetto aperto nella copertura.
Nella canoa e nel kayak l’equipaggio è formato da un solo atleta e il canoista (seduto su seggiolini fissi o in ginocchio nella canoa olandese) è orientato verso prua, mentre nel canottaggio gli atleti siedono su seggiolini scorrevoli, orientati verso poppa.
Nella canoa e nel kayak il mezzo di propulsione è una pagaia (a doppia pala nella canoa, a pala singola nella canadese) che non trova un punto d’appoggio fisso sull’imbarcazione, ma è libera nelle mani del pagaiatore.
Nel canottaggio vengono usati remi bloccati negli scalmi.
Un solo remo nella vogata di punta, oppure due remi nella vogata di coppia.

Nel canottaggio l’equipaggio comprende da 1 a 8 vogatori.
Esistono barche di coppia dove ogni atleta impugna due remi (singolo, doppio e quattro) e brache di punta (due vogatori con o senza timoniere, quattro con o senza timoniere e otto con timoniere) dove invece ogni atleta impugna con entrambe le mani un solo remo.
Nelle categorie femminili vi sono solo le barche di punta e solo l’otto ha il timoniere.

Specialità della canoa
- Acqua piatta (velocità, fondo) – maratona – Sono gare in linea su acque preferibilmente calme. Per barche singole e barche multiple. Le gare della canoa d’acqua sono: 200 – 500 – 1000 metri; fondo: 5000 metri; marathon: non meno di 10 km.
- Fluviale Slalom: occorre compiere uno slalom passando attraverso porte sospese seguendo la corrente.
- Fluviale Discesa: gara di velocità lungo la corrente che tiene conto degli ostacoli naturali.
- Canoa – polo: è un gioco tra due squadre in canoa e consiste nel disputarsi una palla al fine di scagliarla in una porta sospesa seguendo determinate regole.

Specialità del canottaggio
Generalmente si tratta di gare di velocità.
La distanza regolamentare su cui si svolgono è di 2000 metri, ma occasionalmente si disputano anche sui 1000 o sui 500 metri.
Esistono inoltre altri tipi di gare, denominate di “Gran fondo” la cui distanza varia generalmente tra i 6000 ed i 7000 metri.
Le imbarcazioni prendono il via contemporaneamente da posizione ferma (“ancorate” a un molo da un inserviente che la regge per la poppa).

Generalmente il campo di regata permette di gareggiare ad un massimo di otto imbarcazioni (ognuna nella sua corsia).

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