La pittura nel Barocco


Caravaggio

Egli introdusse nei suoi quadri la realtà di tutti i giorni, prendendo come modelli per i suoi quadri anche a soggetto religioso, gente comune come contadini, fornai, popolani. Utilizzò nei suoi quadri la luce e l'ombra in modo netto, infatti i suoi personaggi escono dall'ombra in piena luce. I suoi contemporanei spesso non capirono la sua pittura e rifiutarono i suoi quadri considerandoli indegni. Alcuni esempi di sue opere “Bacco” (autoritratto) “Maddalena penitente” (Roma – Galleria Doria Pamphili) “Natura morta” (“canestro di frutta” - Milano).
Importante natura morta che sembra talmente realistica da dare l'impressione di poter toccare i frutti con le mani, e dove un bruco ha appena rosicchiato una mela.

Il Settecento


I pittori che preparano le scenografie teatrali si dedicano allo studio della sistemazione di ville, studiando nuove soluzioni prospettiche.
Oltre alla prospettica centrale nasce quella occidentale o angolare che sa soluzioni completamente diverse alle composizioni e ai paesaggi. Infatti i quadri sono pieni di grandiose e fantasiose architetture che si innalzano verso il cielo pieno di nuvole da cui escono personaggi mitologici o religiosi. Esempi sono dati dalla pittura di Giambattista Tiepolo. In questo periodo si sviluppa anche la pittura paesaggistica la quale riporta sulla tela sedute di paesaggi e di città curate nei minimi particolari.
Ricordiamo i paesaggi romani di Francesco Guardi e quelli Veneziani del Canaletto. Da ricordare anche la produzione di ritratti e di vita popolare o casalinga chiamata “Pittura di Genere”.

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