Ominide 28 punti

Henry Spencer Moore

Henry Spencer Moore nato il 30 luglio del 1898 e morto nel 1986, è stato un importante scultore britannico. Era solito ispirarsi al corpo umano, infatti le sue statue rappresentano spesso corpi primitivi, deformati, ma dinamici.
Henry era anche solito rappresentare nelle sue statue donne, simbolo di fertilità.
Moore è diventato famoso proprio per le sue enormi opere astratte in bronzo e per le squadrate sculture in marmo.
Durante la 2° Guerra Mondiale si nascose nel rifugi delle stazioni, per proteggersi dai bombardamenti tedeschi; il suo stile è influenzato dall’arte primitiva.
Nel 1925 con una borsa di studio andò in Francia, Spagna e al suo ritorno le sue conoscenze erano di gran lunga migliorate.
Moore raggiunse tuttavia il suo stile attraverso una elaborazione lentissima di tutte le sue esperienze, in cui il retroterra culturale è di stampo profondamente umanistico.

Le sculture eseguite immediatamente dopo il suo ritorno in patria sono contraddistinte da un’impronta arcaica e danno inizio a quelli che saranno i suoi temi ricorrenti “la figura giacente”
Le opere realizzate tra il 30 e il 40 riscontrano elementi sia irrazionali, sia sistemi di calcolo costruttivo tipici dell’astrattismo.

Prato: E' la prima grande opera di arte contemporanea di cui si è dotata la città di Prato, tanto da rappresentarne il simbolo della modernità e l'avvio di un nuovo discorso sull'arredo urbano. Collocata nella Piazza San Marco, con sullo sfondo i monti della Calvana, laddove le antiche mura si aprivano nella porta verso Firenze. Quest'opera spicca fra quelle, oramai numerose, presenti nel nostro territorio. Sono trenta grandi blocchi di marmo, personalmente scelti da Moore nelle cave del monte Altissimo delle Apuane, a cui l'artista, uno dei massimi esponenti dell'arte del ‘900, ha dato le sembianze di un'espansione organica, quasi fosse generata o animata da una forza interna alla materia. Così dirà dell'opera Franco Russoli a cui fu affidato il commento sulla scultura su una pubblicazione stampata per l'occasione. "Architettura di pure forme e corpo umano, struttura razionale e meccanica di spazi e volumi, e organico incastro e traliccio dinamico di elementi antropomorfici.

Registrati via email