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Ritratto di Alessandro Manzoni(Francesco Hayez)

Breve storia e collocazione:
Il pittore Francesco Hayez,(Venezia 1791-Milano 1882), ha realizzato una delle più famose raffigurazioni di Manzoni nel 1841.Il dipinto su tela, le cui dimensioni sono 92 per 118 cm con tecnica olio su tela , è conservato nella Pinacoteca di Brera a Milano .

Desccrizione e tecniche:
Il famoso poeta e scrittore romantico è siede su una sedia appoggiando le braccia sui braccioli,con portamento rilassato, leggermente inclinato in avanti. Il volto viene illuminato da una luce frontale, che ne evidenzia la carnaggione chiara, lo sguardo è volto in direzione del pittore ma non è concentrato su di esso, intenso ma assente, indica che il poeta sia penso nei suoi pensieri. Le sue gambe accavallate, fasciate da pantaloni di tessuto chiaro con numerose pieghe, una camicia bianca sporge dalla giacca e dal panciotto neri, il vestiario è tipico del suo periodo. Lo sfondo è scuro e spoglio, riflette la luce che contorna il poeta.

Il ritratto era stato commissionato per sfatare il mito del Manzoni impassibile, intellettuale ed indifferente, quasi aulico perchè colto dall'ispirazione, non sono stai rappresentati con lui, infatti, né libri, né materiale per scrittura, al fine di renderlo il più umano ed informale possibile. La sua accuratezza, lo rende più simile ad una fotografia che ad un ritratto, Hayez di impegnò notevolmente per renderlo il più perfetto possibile:fu abbozzato in tre sedute, dipinto in 10, e rifinito in 3.

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