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Il bacio(Hayez)-Lettura dell'opera

Breve storia e collocazione:
Il quadro, commissionato a Francesco Hayez nel 1859 da Alfonso Maria Visconti di Salicento, con la tecnica olio su tela, di dimensioni 112x88 cm, è conservato oggi nella Pinacoteca dell'Accademia di Brera.

Descrizione ed interpretazione:
La raffigurazione rappresenta una coppia che si bacia con trasporto . I volti dei due protagonisti concentrano il fulcro dell' attenzione sul bacio.
L’uomo, con un piede appoggiato sulla scala, afferra lievemente il volto della donna, che , leggermente sbilanciata, si abbandona al bacio e abbraccia l'amato. Focalizzando l'attenzione sull'abbigliamento dell'uomo, si nota che esso indossa un vestiario da viaggio e tiene un coltello legato alla vita, da ciò si potrebbe dedurre che il soggetto sia in fuga o in procinto di scappare. Il bacio assume perciò una sfumatura drammatica indice di un'imminente separazione. Questa ipotesi è corroborata dalla presenza di una figura che sale le scale dipinta sullo sfondo a sinistra, interpretata come un possibile inseguitore del giovane. La donna, adagiata fra le braccia dell'uomo, indossa un vestito che ricade con morbidezza, accentuando la tenerezza del bacio. I due soggetti sono illuminati in controluce, quasi fossero i protagonisti di uno spettacolo teatrale, illuminati dalle luci di scena. Se dovessimo interpretare il dipinto in chiave storica, essendo il quadro stato dipinto in pieno Risorgimento, noteremmo il chiaro riferimento patriottico ad un rivoluzionario pronto a battersi per la patria( evidenziato dal piede sullo scalino), che scambia l'ultimo saluto con la sua amata. L'ambientazione medievale sarebbe stata utilizzata per fare riferimento a fatti contemporanei al pittore, senza essere esplicito.

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