Sapiens 1379 punti

Gustave Courbet (1819-1877)

Egli va contro le accademie, dicendo che “l’arte non si impara, ma è qualcosa di naturale”. Si oppone al romanticismo. Se un’artista segue le regole accademiche (chiaroscuro, dimensioni del quadro ecc..), queste regole comprometterano la vivacità! Quindi non si guarda al passato.

Opere:
1) Gli spaccapietre (1849... - opera distrutta): denuncia il lavoro della povera gente, la difficoltà! Pentolone, pane (pasto fugale), calzino e jilet bucato. Egli non vuole suscitare pietà, ma è un’artista impersonale, oggettivo, vuole solo raccontare fatti.
2) Funerale di Ornans (1849 – Parigi): Forse è il quadro più celebre dell’artista! In seguito all’apertura del cimitero di Ornans. Soggetto strano: per la prima volta si ha la sepoltura di un contadino. La borghesia criticaa l’opera. Metaforicamente l’opera indica il funerale del romanticismo, per le grandi dimensioni del quadro storico (3metri x 6metri)..50 figure riprese dal vero. La particolarità è la triparizione in senso verticale: Clero, alte cariche ufficiali, uomini e donne. La fossa non si nota perchè egli da poca importanza al fatto in se. Tutti hanno la stessa importanza, egli vuole solo provocare la società e far capire che è morto il romanticismo.

3) Fanciulle sulla riva della Senna (1857 – Parigi): L’artista rappresenta due giovani donne che si riposano su un praticello in riva al fiume (prostitute in attesa tra un appuntamento e l’altro.) Courbet non mette nulla in rilievo, la prospettiva è chiusa dall’albero. Per la prima volta la scena non appare ambientata in una dimensione fantastica e lontana, ma lungo le rive della Senna.

Registrati via email