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Leon Battista Alberti

Nel suo trattato "De Pictura" affronti alcuni dei problemi fondamentali delle arti figurative del 400: la prospettiva, il disegno, la composizione e la luce.
Definisce la prospettiva come una "piramide visiva", il cui vertice è costituito dall'occhio dell'osservatore.
Alberti vede il disegno come "circumscriptione", ossia linea di contorno che individua l'oggetto, lo definisce e lo razionalizza; è la concezione fiorentina del disegno come mezzo intellettuale per comprendere la realtà.
La composizione è, per lui, la ragione equilibratrice e coordinatrice delle cose vedute.
La luce è la gradazione chiaroscurale, creatrice dei volumi.
Nel trattato "De re aedificatoria", Alberti fissa alcuni canoni fondamentali per stabilire una tipologia per tutti i generi di edifici, sia pubblici che privati.

L'edificio deve possedere:
utilitas - funzionalità. Dunque deve essere in funzione dell'uomo.
firmitas - fermezza. La grandezza delle cose create dalla ragione e perciò eterne
venustas - bellezza, che definisce "unione concorde in parti diverse in un insieme armonioso

Tempio Malatestiano
Alberti viene incaricato di progettare il rifacimento esterno dell'antica chiesa gotica di san Francesco, a Rimini. L'edificio avrebbe dovuto avere la funzione di sepolcro monumentale.
La parte albertiana, rivestita in marmo, è un rivestimento dell'edificio preesistente e ne risulta incapsulata. La pianta è longitudinale con una navata e cappelle laterali.

Elementi di derivazione dall'architettura romana:
- cupola emisferica ispirata a quella del Pantheon
- archi a 3 fornici con richiamo all'Arco di Trionfo
- susseguirsi di archi ricorda gli acquedotti e i teatri romani

Elementi di distacco dall'architettura romana:
- l'alto basamento che corre intorno all'edificio annulla il riferimento sia agli archi di trionfo, sia agli acquedotti, poiché gli archi non toccano terra
- la facciata, nel suo insieme, produce un senso di freddezza, soprattutto a causa della superficie contenuta entro le arcate laterali che, dunque, risultano appiattite.

Palazzo Rucellai
Riprende la tipologia dei palazzi medievali. E' diviso in 3 piani; le finestre sono a croce; c'è la presenza di lesene ed il semi pilastro è addossato alla parete.

Santa Maria Novella

E' una chiesa gotica. Alberti costruisce la facciata e riprende il romanico fiorentino.
Lo spazio è unitario; ci sono artifici prospettici e la suddivisione modulare è con base quadrata. Gli archi sono a sesto acuto. La facciata rivestita in marmo ricorda il Battistero. Il modulo quadrato divide la facciata in due parti.

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