sery98 di sery98
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Arte - Le tecniche artistiche

La pittura su stoffa
La pittura su stoffa è una tecnica che consente di decorare i tessuti utilizzando appositi colori, miscelabili tra di loro e con l'acqua. A seconda delle tecniche utilizzate occorrono inoltre altri tipi di sostanze e strumenti particolari (sale da cucina, gutta, cera, pennarelli e pastelli appositi, paste in tubetti per disegni in rilievo). La tecnica comporta un po' di difficoltà perché occorre abilità nel disegno e nell'utilizzare gli strumenti con precisione in quanto eventuali errori nella colorazione non permettono correzioni.

Lo sbalzo
La tecnica dello sbalzo consiste nell'incisione a rilievo di una sottile lamina metallica (rame, argento, oro, alluminio) di figure, forme,scritte e motivi decorativi, ottenuta premendo e incavando la superficie del metallo con strumenti a punta viva o arrotondata. Sotto la variazione della pressione dello strumento, la superficie metallica si solleva con effetti simili a un basso o altorilievo. Questa tecnica richiede molta attenzione nel premere gli strumenti sulla lastra, poiché rischia di forare la superficie metallica.

Il frottage
Il termine frottage deriva dal verbo francese frotter e consiste nello strofinare matite e pastelli su carta piuttosto leggera posta su una superficie in rilievo come può essere, ad esempio, una moneta o una medaglia. In questo modo, la grana dell'oggetto viene trasferita sulla carta con interessanti effetti di texture che creano forme suggestive, ideatore di questa tecnica fu il pittore tedesco surrealista Max Ernst.

Il disegno ad inchiostro
La tecnica del disegno ad inchiostro sfrutta gli effetti grafici e pittorici ottenuti dallo strumento: penna, pennello, o spruzzatore, i quali mettono in evidenza i contorni delle figure e i loro chiaroscuri.
L'inchiostro è un liquido che può essere utilizzato puro o diluito con acqua come l'acquerello, dal quale si differenzia per il maggiore potere e per la sua insolubilità una volta asciutto.

La tempera
La tempera è una tecnica pittorica non trasparente come l'acquerello, ma coprente, con la quale si possono sovrapporre più colori senza che traspaia quello sottostante. Essa è solubile in acqua e asciuga rapidamente. Tutti i colori, disponibili in tubetti, sono miscelabili tra di loro e quando si asciugano risultano più chiari. Si applica su qualsiasi supporto cartaceo. Viene utilizzata soprattutto nelle decorazione e nelle scenografie. La tecnica della tempera è piuttosto semplice perché i colori si possono sovrapporre più volte senza problemi, permettendo correzioni e ripensamenti.

I colori a olio
La tecnica dei colori a olio è un'evoluzione dei colori a tempera che consente di ottenere diversi risultati espressivi. I colori a olio sono polveri di pigmenti mescolati con olio vegetale (di lino,di papavero,di noce). Si possono applicare con pennello, spatola, direttamente dal tubetto.
Consentono di ottenere effetti che vanno dalla velatura delicata e trasparente alla corposità densa della materia. Questa tecnica è fra le più complesse per i suoi tempi lunghi di asciugatura del colore e l'impiego di diluenti.

Colori acrilici
Il colore acrilico, versione moderna della tempera, è costituito da un pigmento legato con resina sintetica, che si può diluire in acqua quando è fresco, asciuga velocemente e non screpola a differenza delle tempere. L'acrilico è particolarmente adatto per qualsiasi tipo di superficie e si può applicare con pennello, con la spatola e, diluito, con l'aerografo. Esso è semplice da usare, da mescolare e applicare, come la tempera.

La pittura a spruzzo
La pittura a spruzzo è una tecnica che consente di ottenere sfumature e gradazioni suggestive, spruzzando il colore diluito su un supporto costituito da carta, o altro materiale. La difficoltà di esecuzione dipende dalla necessità di controllare l'emissione del fiato per ottenere un flusso costante e regolare di aria.

Il mosaico
Il mosaico è una tecnica decorativa che consiste nell'accostare piccoli elementi di vario materiale, chiamate tessere, su di una superficie per comporre disegni con soggetti di varia natura. Il grado di difficoltà varia considerevolmente a seconda dei materiali usati: è semplice lavorare con il carboncino, mentre è difficile utilizzare tessere di vetro o di ceramica.

Il bulino
In questa tecnica il disegno viene inciso direttamente sulla matrice (forma) di metallo (rame, acciaio, zinco) con il bulino, un fine scalpello d'acciaio, con un grosso manico in legno rotondeggiante e una punta molto acuminata. Con questo strumento si esercita una pressione sulla lastra per tracciare i segni, e si asporta un sottile truciolo metallico lasciando solchi netti, più o meno sottili a seconda della profondità.Al momento della stampa la traccia viene riempita di inchiostro. Questa tecnica permette di effettuare segni sottilissimi e tratteggi per ottenere ogni variazione chiaroscurale.

La puntasecca
La puntasecca è un tecnica in cui la matrice è ottenuta con l'incisione diretta del metallo fatta con uno stilo, costituito da una punta affilata di acciaio infissa su un'asta di legno, che produce dei solchi profondi e sottili. Si preme sulla lastra per tracciare i segni. Nello scavare il disegno sulla lastra,la punta forma sui lati del segno piccoli riccioli di metallo, dette "barbe", che nella fase stampa trattengono l'inchiostro producendo un segno vellutato, morbido e pastoso. Da una lastra si possono ricavare solo poche copie perché la pressione del torchio, nella fase di stampa, provoca l'usura delle barbe.

Il grattage
Il grattage (raschiamento) è un procedimento inverso alla tecnica del frottage.
Esso consiste innanzi tutto nello stendere su una tela sovrapposta a una superficie rigida su cui sono presenti dei rilievi uno spesso strato di colore a olio che successivamente viene raschiato in parte mediante una spatola. In questo modo le parti della tela poste in corrispondenza delle forme in rilievo sottostanti riproducono le ultime con zone più chiare conseguenti all'asportazione di parte del colore stesso. Ideatore di questa tecnica fu il pittore surrealista Max Ernst. La tecnica presenta una maggiore difficoltà rispetto al frottage in quanto si devono svolgere più operazioni.

Il graffito
Il graffito che si realizza a scuola è una tecnica di incisione con uno strumento appuntito su una superficie su cui sono stati stesi due o più strati di colore di materiali diversi: pastelli a cera per il primo strato, china, o tempera, per lo strato superiore. Comporta una certa difficoltà nel regolare la pressione della mano quando si graffia lo strato superiore. Comporta una certa difficoltà nel regolare la pressione della mano quando si graffia lo strato superiore di colore, lasciando apparire quello sottostante.

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