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Il barocco è lo stile artistico dominante del XVII secolo. Il suo significato originario di "irregolare, conforto, grottesco e bizzarro", è stato ora ampiamente riveduto. Lo stile barocco ha fondamenti negli ultimi anni del XVI secolo, ma nasce a Roma intorno al terzo decennio del Seicento.
L’arte barocca contiene al suo interno tendenze molto variegate e talvolta contrastanti. Il barocco diviene in brevissimo tempo, grazie alla sua esuberanza, alla sua teatralità, ai suoi grandiosi effetti e alla magniloquenza profusa su ogni superficie e con ogni materiale, lo stile tanto usato dalla Chiesa cattolica che delle monarchie europee, tese verso un assolutismo che ha bisogno di esprimere il proprio potere con tutto il fasto possibile.
A Roma il rinnovamento del centro urbano fu per il papato di Urbano VIII prima, di Alessandro VII poi, un'espressione di prestigio: Roma diviene così la prima città che nella sua struttura urbanistica rispecchia il proprio ruolo politico di principale capitale europea. La piazza, un elemento architettonico che già era stato ripensato in chiave monumentale nel XVI secolo da Michelangelo Buonarroti (con la formidabile risistemazione della piazza del Campidoglio), diviene ora la chiave di ogni rinnovamento. San Pietro in Vaticano con i completamenti berniniani della piazza, piazza Navona con la chiesa di Borromini e la fontana del Bernini, piazza del Popolo con le sue tre vie (Ripetta, Lata, del Babbuino) e il suo obelisco, diventano i prototipi della nuova idea di città che si irradierà da qui a tutte le grandi capitali europee.

L'architettura
In architettura, dove le necessità costruttive sono prioritarie rispetto a quelle espressive, il gusto barocco si manifesta con la monumentalità delle costruzioni.
Gli artisti, sensibili alle nuove epoche, non erano più soddisfatti dalla perfezione dei modelli classici. Da qui il superamento delle figure lineari e perfette e la pre
Chiesa di Sant’Ivo alla Sapienza, 1642 Francesco
Borromini
dilezione per forme più complesse ed elaborate. Il barocco viene definito come quel periodo in cui il cerchio lascia il posto all'ovale, modificando l'equilibrio compositivo e generando più vividi effetti pittorici. L'architettura barocca sviluppa alcune tendenze già evidenti nel Manierismo del XVI secolo, a sua volta aveva infranto il rigore formale del Rinascimento. Se gli architetti manieristi alterano l'impaginazione rigorosa delle facciate rinascimentali aggiungendovi temi e decorazioni caratterizzati da un raffinato e oscuro intellettualismo, senza modificare la logica planimetrica e strutturale delle

facciate negli edifici, gli architetti barocchi modificano quell'architettura sia nelle piante, sia nelle partiture di facciata, in funzione di una concezione spaziale nuova. Le facciate delle chiese non costituiscono più la terminazione logica della sezione interna, ma divengono un organismo plastico che segna il passaggio dallo spazio interno alla scena urbana.
La forma usata principalmente è la linea curva; tutto doveva prendere andamenti sinuosi, persino le gambe di una sedia o di un tavolo. Le curve non dovevano essere semplici ma complesse come ellissi, spirali o curve a costruzione policentrica. È il forte senso della teatralità di quel periodo che spinge l'artista all'esuberanza decorativa, all'effetto sorpresa e al dramma espressivo. Le statue diventano dramma, rappresentazione, messa in scena che coinvolge il pubblico. Tra i principali architetti di questo periodo si ricordano tra i più importanti il geniale Gian Lorenzo Bernini e la sua controparte lombarda- milanese Francesco Borromini, Pietro da Cortona Fuori dall'Italia il Barocco fu ripreso attraverso forme derivanti dal Rinascimento e dall'architettura antica. In Francia Salomon de Brosse, in Inghilterra, dove nel Seicento ebbe intensa fortuna l'architettura di Andrea Palladio, il principale esponente del Classicismo barocco fu Christopher Wren, mentre nell'Europa Centrale numerosi architetti italiani e svizzeri gettarono le premesse per l'affermazione dell'architettura tardobarocca.
La pittura barocca
Guercino, L’Aurora ( 1621 ), Roma, Casino Ludovisi
Architetti, scultori e pittori diventano, grazie alle loro opere, il tramite necessario per toccare con efficacia l'animo dei fedeli. Quindi l'arte diventa un mezzo della Chiesa cattolica trionfante per persuadere gli eretici, i dubbiosi, ed arginare la pressione protestante sui confini francesi e italiani. Per raggiungere questo ambizioso obiettivo, l'arte deve avere la capacità di sedurre, commuovere, conquistare il gusto, non più attraverso l'armonia del Rinascimento, ma mediante l'espressione di emozioni forti.
Il fascino dello stile barocco deriva da un diretto coinvolgimento dei sensi. Nella pittura barocca non vi era sollecitazione dell'intelletto e sottigliezza raffinata come nel manierismo, il nuovo linguaggio puntava direttamente allo spettatore. Veniva impiegata un'iconografia il più possibile diretta, semplice, ovvia, ma comunque teatrale.
L'arte barocca iniziò a delinearsi nella pittura essenziale, eroica, classica, di Annibale Carracci, che a sua volta trovò ispirazione nell'artista che la critica vede come essenziale e vero precursore del barocco, Antonio Allegri detto il Correggio; un altro importante precedente è l'urbinate Federico

Barocco. Dopo almeno due secoli in cui l'arte e la cultura italiana erano stati i fari guida dell'intero continente, il primato comincia a declinare e l'età barocca, in qualche modo, rappresenta un ultimo, spettacolare e importantissimo canto del cigno. Lo stile architettonico nato a Roma, che nella città eterna tocca i suoi punti più alti, cambierà durante il secolo il paesaggio di tutte le città europee; così per la pittura: i percorsi stilistici iniziati a Roma, a Bologna, a Venezia, vengono seguiti e portati alle estreme conseguenze da pittori stranieri come Rembrandt, El Greco, Diego Velázquez, ed essi formeranno nei loro paesi delle influenti scuole che cambieranno definitivamente l'arte e il concetto stesso di opera d'arte. Ma sarebbe sbagliato considerare il barocco come una sorta di sinonimo del secolo in cui crebbe, il Seicento, questo stile è in realtà solo una delle correnti stilistiche che ha attraversato questi decenni, certo la più importante, ma non l'unica.
Attori e pittori famosi
In Italia nella pittura e architettura i più conosciuti sono sicuramente :
- Antonio Carracci : un importante pittore del barocco che rispecchia tutte le sue caratteristiche
- Francesco Borromini e Lorenzo Bernini : essi sono arrivati a Roma e hanno lasciato opere fantastiche come :Sant’Ivo alla Sapienza

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