Aleksej di Aleksej
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Sistemi di produzione pre-capitalistici

Nelle società mercantili e pre-industriali il valore del territorio era strettamente legato all’uso che se ne faceva; esso non aveva “valore economico” di per sé e perciò non era considerato come un bene soggetto a compravendita, ma come un mezzo di sussistenza necessario. Con l’inizio della società capitalistica la concezione cambiò radicalmente, infatti il suolo, da semplice bene di uso comune divenne un bene di scambio di chi, possedendo il capitale, mirava sempre ad incrementare i suoi averi. Il valore di scambio inizialmente dipendeva dalla minore o maggiore fertilità del suolo, successivamente dalla sua posizione rispetto ai mercati di sbocco ed ogni scelta di organizzazione del territorio o di determinazione della produzione dipendeva dall’aumento, o meno, del valore di scambio del bene.

Vengono così individuati 5 modi di produzione:

1) COMUNITARIO PRIMITIVO: è il metodo primario in cui la terra appartiene alla tribù ma il suo uso è libero ed il cui lavoro avviene in parte su base individuale, in parte su base collettiva; tale metodo è caratterizzato dall’assenza di scambi collettivi e la distribuzione del prodotto all’interno della collettività avviene secondo regole di parentela;

2) TRIBUTARIO: esistono due classi i padroni e i contadini: i primi detengono il potere politico e chiedono un tributo alla classe contadina; dunque questo è principalmente il modello feudale che prevede la presenza di due classi: i padroni della terra e i fittavoli-schiavi, non esistono scambi mercantili ed i primi si appropriano del surplus di produzione rispetto alle esigenze della comunità per diritto; il fondo è la cellula elementare della società;

3) SCHIAVISTICO: il lavoratore viene considerato un semplice mezzo di produzione ed il prodotto può o restare all’interno della comunità o entrare nel circuito mercantile (schiavitù greco-romana);

4) MERCANTILE: il modo di produzione mercantile è caratterizzato dall’uguaglianza di piccoli produttori liberi che possono organizzare scambi mercantili tra loro; Nessuna società è stata caratterizzata questo modo di produzione in modo esclusivo;

5) CAPITALISTICO: esistono due classi sociali, cioè quella dei proprietari dei mezzi di produzione ed i proletari; l’intero prodotto sociale diventa merce e anche il lavoro viene mercificato (lavoro in cambio di denaro); al proprietario dei mezzi di produzione (capitalista) spetta il surplus (profitto) in base alla quantità di capitale investito.

È un concetto astratto che non implica alcun ordine di successione storica.

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