Ominide 2324 punti

I conferimenti dei soci nella Snc

Al momento della stipulazione dell’atto costitutivo, i soci si impegnano a effettuare gli apporti che formano il patrimonio sociale.
I conferimenti possono essere conferimenti di denaro o di beni in natura.
I beni in natura possono essere costituita da beni singoli (conferimento disgiunto) oppure da un’azienda già funzionante (conferimento congiunto). Vi possono esserci anche soci d’opera, che entrano in società conferendo la propria esperienza e le proprie conoscenze e capacità professionali.
Se il socio effettua i conferimento in ritardo rispetto alla scadenza stabilita, gli sarà richiesto il pagamento degli interessi di mora.
Per il conferimento disgiunto e i crediti, si ricorre a due criteri di valutazione:

Valore nominale, se il socio garantisce buon fine dei crediti, impegnandosi a farsi carico anche di eventuali spese per l’incasso e degli interessi di mora per il ritardo pagamento;

Presunto valore di realizzo, se il socio non garantisce il buon fine, per cui il rischio di insolvenza passa a carico della società.

Con il termine avviamento si intende l’insieme di doti positive che l’azienda ha acquisto per effetto della passata gestione particolarmente vantaggiosa.
Avviamento = valore economico – patrimonio netto contabile

La rilevazione del conferimento di un’azienda già funzionante può essere effettuata secondo due diversi metodi:

1. Modello basato sulla continuità dei valori, i beni che fanno parte del complesso aziendale conferito vengono iscritti nella contabilità della società in base agli stessi valori che risultano dalla contabilità dell’azienda conferita;
2. Modello basato sul principio dell’adeguamento dei valori, il conferimento viene assimilato alla vendita di un complesso di beni.
Mentre nella continuità dei valori non troviamo l’avviamento, nell’adeguamento dei valori lo troveremo.

Registrati via email