Il sistema dei cambi

Il sistema dei cambi ha caratterizzato particolarmente la società del 2000.
Il tasso di cambio, per esempio, è stato rappresentato dal prezzo di una moneta espressi in termini di un’altra moneta; se ad esempio, una impresa di riparazioni auto italiana deve estinguere un debito con una impresa americana, per l’importazione dei pezzi di ricambio per auto Ford, non può utilizzare l’euro come mezzo di pagamento, ma il dollaro.
Le valute dei vari paesi così come qualsiasi altro bene sono oggetto di operazioni di acquisto e vendita in un determinato mercato denominato mercato dei cambi.
Il marcato dei cambi, quindi, è il luogo in cui si incontrano la domanda e l’offerta di valuta estera; la domanda di valuta estera è rappresentata dalla cessione di euro per acquistare moneta estera. Essa riflette le importazioni italiane, i trasferimenti ed i movimenti di capitale dall’Italia verso l’estero; l’offerta di valuta estera è rappresentata dalla cessione di moneta estera per acquistare euro.
La domanda e l’offerta estera influenzeranno, poi, il rapporto di cambio tra le monete in misura maggiore o minore secondo che gli scambi internazionali commerciali avvengano in regime di cambi flessibili o in regime di cambi fissi.

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