Beni Simili
Ricordiamo dapprima la definizione di prezzo di mercato, che si forma con l'incontro tra la domanda e l'offerta.

Il perito deve capire il mercato ( se i prezzi sono stabili o in aumento..), anche se dispone di una base dati, poi deve individuare:
> beni che si possono considerare simili
> ambito territoriale entro cui i prezzi si verificano
> ambito temporale in cui i prezzi possono essere considerati validi ai fini di stima

-SIMILITUDINE: si considerano i simili, i beni che hanno le stesse caratteristiche intrinseche e estrinseche del bene oggetto di stima. INTRINSECHE, interne al bene (funzione struttura. es. fabbricato: tipologia edilizia). ESTRINSECA, esterne in relazione con l'ambiente circostante (vie di comunicazione)

-AMBITO TEMPORALE: i prezzi dei beni simili devono derivare da compravendite recenti per due motivi: la MONETA CAMBIA IL SUO VALORE PER EFFETTO DELL'INFLAZIONE; i MERCATI CAMBIANO (periodi di stagnazione, crescita, regresso)

-AMBITO TERRITORIALE: più ci si allontana dal luogo in cui si trova il bene da stimare e più relativamente simile è il bene preso per confronto.

I parametri e i prezzi costituiscono i dati della stima. I dati si possono dividere in:

-qualitativi: se misurabili con grandezze fisiche. la loro caratteristica è la misurabilità e permette così la stima oggettiva. i parametri tecnici sono opinabili e non risentono di diverse modalità di calcolo e non si alterano col tempo

-economici: unità di misura moneta e subisce l'effetto dell'inflazione quindi hanno validità limitata nel tempo

-qualitativi: parametro che serve ad "aggiustare" il valore iniziale. vanno tradotti in valore numerici, in questa fase entra la soggettività del perito.

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