Ominide 478 punti

I postulati di bilancio

I postulati di bilancio sono i principi fondamentali e linee guida che gli amministratori devono rispettare come riferimento alla redazione del bilancio d'esercizio per fornire informazioni corrette sulla situazione patrimoniale, finanziaria ed economica della società.
I postulati di bilancio si suddividono in:
- clausole generali, regolate dall'art.2423 del codice civile
- principi di redazione, regolati dall'art.2423bis del codice civile
Secondo le clausole generali il bilancio deve essere redatto con chiarezza, cioè c'è l'obbligo di rispettare gli schemi di bilancio senza effettuare raggruppamenti di voci, e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'azienda.
La clausola della "chiarezza" significa che per gli amministratori c'è l'obbligo di rispettare gli schemi di bilancio e il divieto di fare raggruppamenti di voci che possano compromettere la comprensione del bilancio.
La clausola della "rappresentazione veritiera e corretta" non significa pretendere una verità assoluta dai redattori del bilancio ma per far si che gli amministratori rappresentino fedelmente il risultato.
I principi di redazione sono:
- la prudenza: secondo la quale devono essere imputati al periodo costi e ricavi di competenza e non vanno presi in considerazione utili non ancora rilevati
- la continuazione dell'attività: la valutazione degli elementi deve essere fatta nella prospettiva della continuazione dell'attività. Da questo principio derivano i criteri di valutazione
- la prevalenza della sostanza sulla forma: l'informazione di bilancio risulta idonea se le operazioni aziendali sono rilevate secondo la sostanza economica piuttosto che nell'aspetto formale e giuridico
- la competenza economica: si devono attribuire all'esercizio costi e ricavi che si riferiscono ad operazioni che si sono in esso concluse e che si pagheranno o si riscuoteranno negli esercizi successivi
- la separatezza: gli elementi compresi in una singola voce devono essere valutati separatamente per evitare la valutazione complessiva degli elementi
- la costanza: i criteri di valutazione non possono essere modificati da un esercizio ad un altro ma se vengono cambiati nella nota integrativa devono essere indicati i motivi che hanno portato a questo cambiamento e gli effetti che ha avuto sul reddito

Hai bisogno di aiuto in Economia & Ragioneria?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email