walla89 di walla89
Ominide 50 punti

IL PETROLIO

Si possiede una conoscenza antica del petrolio ma nonostante ciò esso venne utilizzato in maniera massiccia solo recentemente.
La sua storia commerciale risale, difatti, agli inizi del XX secolo e può essere ricostruita attraverso delle tappe fondamentali:

1901 Lo Scià di Persia accorda la prima concessione petrolifera al diplomatico inglese W. D’Away.
• Nasce la prima compagnia per lo sfruttamento del petrolio: la ANGLO-PERSIAN, che si trasformerà prima in ANGLO-IRANIAN OIL e nel 1954 in BRITISH PETROLEUM.

1907 Nasce la ROYAL DUTCH/SHELL
• Alla fine del primo conflitto mondiale opera nella regione del Golfo Persico e controlla i ¾ della produzione mondiale al di fuori degli USA.

1922 Sir Percy Cox (proconsole britannico) fissa unilateralmente i confini fra: Arabia Saudita, Kuwait ed Iraq.
• Sempre negli anni ’20 EXXON, MOBIL e CHEVRON (nate dallo smembramento della STANDARD OIL) estendono le loro attività in Medio Oriente per contrasti con la Gran Bretagna la politica della “Porta Aperta”.

1928 EXXON e MOBIL ricevono una quota della IRAQ PETROLEUM COMPANY (appena costruita).
• Nell’area medio-orientale operano: MOBIL, EXXON, ROYAL DUTCH/SHELL, ANGLO-IRANIAN e la francese COMPAGNIE FRANCAISE DES PETROLES (CFP) che finanziano l’ “Accordo della Linea Rossa”.

1930 SOCAL (CHEVRON) ottiene una concessione sull’isola di Bahrein.
• 1932 scopre nuovi giacimenti
• Sale sul trono dell’Arabia Saudita IBN SAUD (favorevole agli USA) è svolta geo-politica.

1933 IBN SAUD garantisce alla SOCAL una concessione su tutta la parte orientale del paese.

1936 La SOCAL spartisce le sue concessioni in Arabia e Bahrein con la TEXACO (non appartenente all’IRAQ PETROLEUM COMPANY), in cambio di metà delle sue proprietà in Estremo Oriente.


Anni ’30 ANGLO-IRANIAN e GULP si disputano le concessioni del Kuwait al di fuori della linea rossa; si accordano per una spartizione nel 1934.
• La IRAQ PETROLEUM COMPANY estende il suo controllo al Qatar (1935) e alle porte meridionali dell’Iraq (1938).

Fine anni ’30  tutte le zone petrolifere sono sotto il controllo delle sette sorelle:
• STANDARD OIL OF NEW JERSEY  EXXON EXXON + MOBIL
• STANDARD OIL OF NEW YORK  MOBIL
• ROYAL DUTCH SHELL
• ANGLO IRANIAN OIL  BRITISH PETROLEUM
• STANDARD OIL OF CALIFORNIA (SOCAL)  CHEVRON

• TEXACO

CHEVRON-TEXACO
• GULF (parzialmente confluita nella CHEVRON)


IL SETTORE SECONDARIO
La 1° rivoluzione industriale ha inizio fra la fine del ‘700 e gli inizi dell’800 in Gran Bretagna; furono una serie di fattori a determinare la nascita della rivoluzione industriale in Inghilterra piuttosto che negli USA, come ad esempio:
• surplus di manodopera
• finanziamenti derivanti dal commercio con le colonie e da un’emergente classe borghese
• materia prima energetica
• materia prima dell’industria tessile (come ad esempio il cotone)

Si distinguono inoltre due tipi di industrie:
INDUSTRIA DI BASE (metallurgica, siderurgica, chimica di base)
• Trasforma la risorsa in semi-lavorato o energia.
• Si localizza in prossimità di miniere, per i minori costi dei trasporti.
• Nascono dei veri e propri insediamenti (black country).
La situazione, però, si modifica con la nascita ed il consolidamento di nuovi mezzi di trasporto; le industrie di conseguenza si localizzeranno presso le coste (porti).

INDUSTRIA MANIFATTURIERA (tessile, agro-alimentare)
• Trasforma i semi-lavorati in oggetti di consumo
• L’ industria manifatturiera si localizza prevalentemente in prossimità dei mercati e principalmente nelle città.


I due tipi di industrie sono fra loro complementari per quanto riguarda il bacino dei lavoratori

INDUSTRIA
FASI DELL’ATTIVITA’ MANIFATTURIERA
APPROVVIGIONAMENTO
• Di materie prime
• Di semi-lavorati

PRODUZIONE
- Trasformazione delle materie prime e dei componenti in: prodotto finito

1) Valore finale – valore iniziale
2) Valore aggiuntivo
3) Valore acquisito del processo produttivo

- Produzioni basate sul lavoro della manodopera
1) Industria a prevalente intensità di lavoro

- Produzioni in serie alle operazioni svolte da macchine utensili
1) Industria a prevalente intensità di capitale

DISTRIBUZIONE
• Sul mercato:
1) Dei consumatori finali al prodotto finito
2) Delle imprese al semi-prodotto

RELAZIONI FUNZIONALI DELL’INDUSTRIA
VERTICALI
• Processi produttivi sequenziali realizzati in:
1) Unico Impianto ( impianti della stessa impresa/ Integrazioni verticali)
2) Impianti Differenti (Disintegrazione verticali)

LATERALI
• Imprese che producono componenti per un’unica impresa d’assemblaggio

DI SERVIZIO
• Imprese che utilizzano un servizio fornito in un’area.

Registrati via email