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Leasing finanziario

Il leasing finanziario(locazione finanziaria)è un contratto di locazione di beni mobili o immobili, acquistati dal locatore (società di leasing) su scelta o indicazione del conduttore (impresa utilizzatrice) che ne assume tutti i rischi.
Alla scadenza del contratto, il conduttore ha la possibilità di diventare proprietario dei beni locati dietro versamento di un prezzo stabilito (prezzo di riscatto).

Nel contratto di leasing finanziario, intervengono tre soggetti:
• Il produttore di beni strumentali;
• La società di leasing, che acquista il bene dal produttore e lo dà in locazione all’utilizzatore;
• L’utilizzatore del bene, che è tenuto a pagare i relativi canoni, con la possibilità di riscattare il bene stesso.

Il contratto di leasing finanziario può avere ad oggetto sia beni materiali sia beni immateriali.

Con il leasing finanziario, l’impresa non diventa proprietaria del bene strumentale che prende in locazione, ma ha il vantaggio di utilizzarlo senza dover sostenere un ingente esborso finanziario.

• Maxicanone iniziale, che può essere fino al 25% del valore del bene;
• Canoni periodici;
• Prezzo di riscatto.

Il leasing finanziario, rappresenta un finanziamento a medio/lungo termine.

Per i contratti di locazione finanziaria per i quali vi è ragionevole certezza che alla scadenza del contratto sarà esercitata l’opzione di riscatto, devono essere fornite in Nota Integrativa una serie di informazioni di natura finanziaria.

I vantaggi del leasing finanziario sono:
• Consente di acquisire la disponibilità di beni strumentali senza immobilizzare mezzi finanziari;
• Permette di stare al passo con il progresso tecnologico;
• Non richiede garanzie reali.

I beni presi in locazione finanziaria, non fanno giuridicamente parte del suo patrimonio.

Alla stipulazione del contratto, l’impresa deve rilevare l’impegno per i canoni di leasing da pagare risultante dalla somma di tutti i canoni dovuti. (conti del sistema degli impegni)
L’impegno per il bene preso in leasing, viene stornato ogni volta che l’impresa procede al pagamento.

Se il contratto prevede la corresponsione di un maxicanone iniziale, questo non è interamente di competenza dell’esercizio in cui viene fatturato, ma va ripartito tenendo conto della durata del contratto di leasing.

Canoni leasing Dare
IVA ns/credito Dare
Debiti v/fornitori Avere
Creditori c/leasing Dare

Impegni per beni in leasing Avere
C.E. di reddito, acceso ai costi d’esercizio

Al 31/12, dunque, occorrerà rilevare un risconto attivo per la quota non di competenza.
Risconti attivi Dare
Canoni leasing avere

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