Ominide 46 punti

Aspetti strutturali delle imprese industriali

Le imprese industriali sono aziende in cui l’attività caratteristica consiste nella trasformazione fisico-tecnica delle materie prime in prodotti finiti. La produzione può essere intesa sia in senso stretto, con la quale l’impresa fa tutte le fasi della trasformazione, sia in senso di assemblaggio con la quale l’impresa mette insieme pezzi di precedenti lavorazioni o acquistati. La scelta della localizzazione è molto rilevanti, le imprese industriali tendono a localizzarsi vicino ai mercati di approvvigionamento oppure ai mercati di vendita. Nella scelta della localizzazione è importante tener conto di 4 fattori:
• Disponibilità di personale qualificato
• Disponibilità delle fonti di energia
• Presenza di adeguate infrastrutture
• Possibili incentivi pubblici.

Per ottenere guadagni, l’impresa deve tener conto dei clienti, cercando di capire quali siano i loro potenziali bisogni grazie ad adeguate ricerche di mercato.


lLa classificazione delle imprese industriali

Le imprese industriali possono essere classificate secondo 4 criteri che sono: il settore merceologico, il ritmo della produzione, le modalità di produzione e la destinazione della produzione. Secondo il settore merceologico abbiamo una prima distinzione tra imprese delle costruzioni e imprese industriali in senso stretto. Possiamo anche trovare le imprese che si occupano dei prodotti energetici (gas, acqua) e le imprese manifatturiere come le industrie estrattive. Secondo i ritmi della produzione troviamo: Imprese a produzione continua: lavorano tutto l’anno e le imprese stagionali che per la particolarità del loro prodotto sono aperti solo in certi periodi dell’anno. ( es: azienda che produce i panettoni). Secondo le modalità tecniche della produzione abbiamo:
•Produzioni a flusso continuo: lavorano 24h su 24 per diversi giorni consecutivi e grazie ai loro macchinari è possibile ottenere un certo tipo di prodotto come la carta.
•Produzioni a lotti: producono prodotti diversi in quantità già fissate.
•Produzioni a prodotti singoli: riguardano beni con caratteristiche individuali per le quali richiedono uno specifico progetto per essere costruiti. ( es: casa, nave, aereo
Infine secondo la destinazione della produzione abbiamo:
•imprese che producono per il magazzino in modo tale da fronteggiare le fluttuazioni della domanda. I loro prodotti sono standardizzati perché le loro caratteristiche vengono scelte durante la progettazione.

•Le imprese che producono su ordinazione riguardano prodotti singoli che hanno delle specifiche caratteristiche scelte dai clienti al momento dell’ordinazione.

La gestione industriale e i suoi processi

La gestione è l’insieme delle operazioni necessarie per raggiungere il fine aziendale che di norma è quello di fare un profitto oppure di mantenere una struttura finanziaria equilibrata. Questo obbiettivo viene eseguito attraverso 4 processi che sono: processo di finanziamento con il quale l’impresa si procura i mezzi finanziari necessari per portare avanti la sua attività. Il processo di investimento con qui acquisisce i fattori produttivi. Processo di trasformazione fisico tecnica quando produce i prodotti finiti e processo di disinvestimento quando li vende. L’efficienza di un processo produttivo si ottiene facendo il rapporto tra costi sostenuti e il numero di prodotti ottenuti. La flessibilità è la capacità di variare la composizione dei prodotti per ottenerne dei nuovi. L’elasticità è l’attitudine di variare rapidamente e con costi adeguati il volume della produzione.

Aspetti e settori della gestione

La gestione caratteristica comprende tutte quelle operazioni di acquisizione, trasformazione e di amministrazione e quelle relative ai processi di vendita. Questa gestione da luogo a costi e ricavi tipici. La gestione finanziaria riguarda la remunerazione, negoziazione e rimborso dei finanziamenti ottenuti. Rientrano in questo gruppo gli interessi. La gestione patrimoniale riguarda quelle operazione di investimento, amministrazione e disinvestimento che non vanno nella gestione tipica, come i costi di manutenzione, l’ammortamento i fitti. La gestione straordinaria riguarda componenti estranei all'esercizio in corso perché sono oneri o proventi di esercizi precedenti come le minusvalenze straordinarie. La gestione fiscale riguarda tutte le tasse e le imposte sul reddito.

Registrati via email