Economia aziendale


Perché le imprese comunicano?


Un’impresa, per ottenere dei risultati economici positivi deve tenere conto di molteplici fattori, che possono essere sia interni (come l’efficienza dei processi produttivi e della struttura organizzativa), sia esterni (come la soddisfazione delle aspettative degli stakeholder, dei consumatori e dei fornitori).
La coordinazione delle relazioni tra soggetti interni ed esterni ad un’azienda avviene attraverso la comunicazione integrata.
Comunicazione integrata = insieme dei processi di creazione, scambio e condivisione di messaggi rivolti ai soggetti interni ed esterni all’azienda.
Attraverso le tre aree di riferimento costituite dai finanziatori, dai clienti e dalla collettività, si possono individuare tre flussi comunicativi:
1. Comunicazione economico-finanziaria
2. Comunicazione socio-ambientale
3. Comunicazione commerciale-pubblicitaria

La comunicazione economico-finanziaria si rivolge sia ai soggetti interni che a quelli esterni e riguarda i risultati ottenuti dall’impresa al termine del periodo amministrativo. Essi sono noti attraverso il bilancio d’esercizio.

Le informazioni economico-finanziarie sono prodotte dal SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE.
Contabilità generale = insieme delle rilevazioni riguardanti movimenti finanziari ed economici collegati alle operazioni esterne di gestione. Essa è consuntiva, operazioni tenute in partita doppia.
Strumenti della contabilità generale
Per redigere le scritture in P.D. si utilizzano:
• Il piano dei conti = formato dal quadro dei conti (elenco dei conti) e dalle note illustrative che indicano le regole e le procedure di funzionamento dei conti. I conti devono essere identificati con la loro denominazione e un codice.
• Il libro giornale = libro obbligatorio in cui vengono scritte giorno per giorno le scritture relative ad ogni operazione (scritture analitiche) o a gruppi di operazione (scritture sintetiche).
• Il mastro = in cui vengono scritti tutti i conti con le relative registrazioni in D e A.
Nei conti di mastro sono presentate in ordine sistematico le operazioni di gestione registrate in ordine cronologico nel libro giornale.
Documenti del sistema informativo di bilancio
• Bilancio d’esercizio
• Relazione sulla gestione
• Relazione del collegio sindacale
• Relazione del soggetto incaricato della revisione legale
• Altri documenti
Tutti questi documenti sono regolamentati dal CC che ne stabilisce il contenuto, la forma e come devono essere resi pubblici.
Il bilancio d’es. (e i documenti che lo accompagnano) devono essere depositati presso la sede sociale almeno 15 gg prima dell’assemblea.
Entro 30 gg dall’approvazione, la copia del bilancio deve essere depositata presso l’Ufficio del Registro delle imprese in linguaggio XBRL.
Tutto ciò deve essere conservato ai fini fiscali.

Disposizioni che regolano il bilancio d’esercizio
- Nelle società chiuse bilancio d’es. redatto secondo le disposizioni del CC, secondo i principi contabili nazionali


- Nelle società aperte bilancio d’es. redatto secondo i principi contabili internazionali


Principi contabili = stabiliscono le modalità di contabilizzazione delle operazioni di gestione e i criteri di valutazione e di esposizione dei valori in bilancio con l’obiettivo di rendere le info. economico-finanziarie utili ai destinatari in quanto veritiere e corrette.

Armonizzazione principi contabili europei e americani
A causa dei sempre maggiori scambi internazionali è aumentata la necessità di regole contabili omogenee e comparabili, per una corretta lettura e comprensione dei bilanci delle imprese estere.
Contenuto del bilancio civilistico
Il bilancio d’es. viene redatto alla fine del periodo amministrativo per rappresentare la situazione patrimoniale e finanziaria e il risultato economico conseguito.
E’ formato da quattro parti:
1. Stato patrimoniale = dati contabili che offrono info. sulla composizione del patrimonio aziendale
Attivo e passivo
2. Conto economico = reddito conseguito

Situazione economica


3. Rendiconto finanziario = variazioni (flussi) nella situazione patrimoniale
4. Nota integrativa = info. quantitative e qualitative che integrano i dati contabili
Ha lo scopo di favorire la comprensione del bilancio perché contiene informazioni aggiuntive.

Forme del bilancio civilistico


• Forma ordinaria
• Forma abbreviata utilizzato solo dalle società che per almeno 2 anni consecutivi non abbiano superato dei parametri stabiliti dal CC (totale dell’attivo dell’SP, ricavi delle vendite e delle prestazioni e numero di dipendenti occupati in media durante l’esercizio).
Esonero dalla redazione del Rendiconto finanziario
• Bilancio per le micro-imprese che non superano gli stessi parametri sopra indicati, ma quantitativamente differenti
Esonero dalla redazione del Rendiconto finanziario, della Nota integrativa e della relazione sulla


Principi di redazione del bilancio stabiliti dal cc
- Continuità e prudenza = il bilancio deve essere redatto presupponendo la continuità dell’azienda
- Prevalenza della sostanza sulla forma = la rilevazione e la presentazione delle voci deve essere effettuata tenendo conto della sostanza dell’operazione o del contratto.
- Competenza economica = le norme del bilancio prevedono che la competenza economica delle operazioni debba prevalere sulla loro manifestazione finanziaria.
- Valutazione analitica = gli elementi patrimoniali devono essere valutati separatamente ed è vietato compensare valori di segno opposto come per esempio gli interessi attivi e quelli passivi.
- Costanza = richiesta la costanza nell'applicazione dei criteri di valutazione

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