Ominide 120 punti

IL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO

Il TFR è un’indennità economica proporzionale agli anni di servizio nell’azienda che viene corrisposta al lavoratore nel momento in cui interrompe definitivamente il rapporto di lavoro con l’impresa.
Il TFR è dovuto in ogni caso di cessazione del rapporto di lavoro subordinato e non ha importanza di motivo per il quale tale cessazione è avvenuta.
L’accantonamento annuo è formato da due parti:
• La quota capitale, ottenuta facendo RETRIBUZIONE ANNUA : 13,5 e riducendo l’importo ricavato con il recupero contributi dovuto al lavoratore per il fondo pensioni INPS ( 0.50% ).
• La quota finanziaria, ottenuta facendo QUOTE TFR x 1,5% a cui si AGGIUNGONO 75%. La quota è assoggettata ad imposta sostitutiva dell’11%.

L’ANTICIPO DEL TFR

Il lavoratore con un’anzianità di servizio di almeno 8 anni può richiedere un anticipo sul TFR di sua competenza, qualora debba sostenere costi importanti: acquisto della prima casa, spese sanitarie.

LA RILEVAZIONE IN CONTABILITA’ GENERALE

La somma della quota capitale e della quota finanziaria di TFR maturale nell’esercizio, rappresenta per l’impresa un costo di esercizio rilevato nel conto TFR. L’incremento dei debiti per TFR vienie rilevato nel conto DEBITI PER TFR.

Registrati via email