Aleksej di Aleksej
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Assegno

Un ASSEGNO BANCARIO è un titolo di credito a vista con cui un soggetto, che ha fondi disponibili presso una banca, ordina a quest’ultima di pagare una certa somma di denaro ad un terzo. È un titolo di credito: formale (deve recare alcuni elementi indispensabili), esecutivo (attraverso il protesto consente l’esecuzione forzata sui beni del debitore senza la necessità di una sentenza civile), astratto (non ha legami con l’esistenza o la validità del rapporto che ne ha causato l’emissione), all’ordine (trasferibile mediante girata, per limitarne la trasferibilità occorre utilizzare la clausola “non trasferibile”, obbligatoria per importi superiori a 12.500€) e autonomo (l’invalidità di una girata non determina quello delle successive). L’utilizzo di un AB presuppone lo status di correntista e la disponibilità di somme su c/c. Per l’incasso, il beneficiario presenta l’AB presso la propria banca che lo accredita sbf; in caso di insoluto viene protestato e l’importo viene addebitato al beneficiario che si vede restituire l’assegno. Gli assegni negoziati dalle diverse banche vengono regolati in Stanza di compensazione. Beneficiario: presenza di rischio d’insolvenza, sicurezza in caso di smarrimento o furto, ridotti costi di custodia. Emittente: ridotti costi di emissione, ridotti costi di liquidità (con postdatazione). Un AB è adatto per transazioni ravvicinate, non ricorrenti e di importo medio-alto.

Un ASSEGNO CIRCOLARE è, invece, un titolo di credito a vista che incorpora la promessa di un emittente (una banca) di pagare un importo ad un beneficiario; la banca lo emette solo a fronte di copertura precostituita (o pagamento o addebito dell’importo su c/c del debitore, non è comunque necessario essere correntisti della banca per richiederne l’emissione). Anch’esso è un titolo di credito formale, autonomo, all’ordine, esecutivo, astratto. Beneficiario: nessun rischio di mancato pagamento (il debitore è una banca), sicurezza in caso di furto o smarrimento e ridotti costi di custodia. Pagante: rilascio gratuito e costo per la perdita immediata di liquidità. Un AC è adatto per transazioni ravvicinate, non ricorrenti e di importo medio-alto

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