La contabilità analitico gestionale

La contabilità analitico-gestionale è un insieme di rilevazioni che viene utilizzato per la predeterminazione, contabilizzazione, localizzazione e imputazione dei valori commerciali inerenti alla gestione.
Quindi emerge che:
- la contabilità analitico-gestionale non si occupa solo di costi, ma anche di ricavi e di risultati economici parziali dell’attività dell’impresa;
- la contabilità analitico-gestionale non prende in considerazione soltanto i costi di produzione, ma tutti i costi aziendali;
- la contabilità analitico-gestionale analizza non solo valori consultivi, ma anche quelli preventivi;
- le fasi attraverso le quali si svolge il processo di elaborazione dei dati di costi e di ricavo sono molteplici.

Le finalità assegnate comunemente alla contabilità analitico-gestionale sono quelle di:

1) valutare alcuni componenti del patrimonio di funzionamento;
2) fornire dati per lo sviluppo di calcoli di convenienza economica comparata;
3) consentire il controllo dell’efficienza della gestione;
4) contribuire alla valutazione delle prestazioni manageriali;
5) fornire elementi di conoscenza per la fissazione dei prezzi di vendita;
6) fornire dati per la costruzione del budget di esercizio e per la elaborazione di programmi a più lunga scadenza.

Di norma, gli oggetti tipici della contabilità analitico-gestionale sono:
- i prodotti;
- i centri di costo, cioè le unità elementari della struttura organizzativa aziendale alle quali vengono attribuiti determinati costi.

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