Sapiens 3012 punti

Assegno circolare

L'assegno circolare è un titolo che contiene la promessa di una banca di pagare a vista una somma determinata al prenditore o a un suo giratario.
Può essere emesso dalla banca soltanto se il richiedente le versa, al momento dell'emissione, una somma corrispondente a quella indicata nell'assegno. Il che esclude che l'assegno circolare sia emesso a vuoto e rende perciò questo tipo di assegno un mezzo di pagamento più sicuro dell'assegno bancario.
Il richiedente può farsi lasciare l`assegno già intestato a favore del terzo destinatario del pagamento che egli intende fare oppure può farsi rilasciare l'assegno intestato a sé stesso (in tale caso egli provvederà a girarlo successivamente al terzo).
Avendo sottoscritto il titolo come emittente, la banca è direttamente obbligata a pagare il possessore legittimo; i giranti dell'assegno hanno invece l'obbligo di regresso. Il possessore deve presentare l'assegno al pagamento entro 30 giorni altrimenti decade dell'azione di regresso verso i giranti. L'azione diretta verso la banca emittente si prescrive invece nel termine di tre anni. Anche all'assegno circolare si applicano, in quanto compatibili, le norme sulla cambiale.

L'assegno circolare può essere emesso soltanto da banche autorizzate a ciò dalla Banca d'Italia: le banche autorizzate devono inoltre costituire presso la Banca d'Italia una cauzione a garanzia del pagamento degli assegni emessi.
L'assegno circolare rientra tra i vari tipi di assegni emessi dalle banche. L'assegno ha la funzione economica di mezzo di pagamento e può essere usato in sostituzione del denaro da chi ha una disponibilità di fondi presso una banca.

Hai bisogno di aiuto in Economia & Ragioneria?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email