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Analisi per flussi

Studio dinamico delle operazioni aziendali

E io lo dico a Skuola.net
L’analisi per flussi si basa sullo studio dinamico delle operazioni aziendali.
Per comprendere la terminologia bisogna prima di tutto definire i due termini chiave dell’analisi: fondo e flusso.
Per fondo si intende il movimento di risorse finanziarie cioè un insieme di liquidità ottenuti in modi diversi.
Il flusso è il movimento del fondo, cioè l’aumento o la diminuzione di quelle risorse finanziarie dopo un certo periodo.
L’analisi per flussi si può quindi sintetizzare come lo studio delle movimentazioni delle risorse finanziarie.
L’analisi per flussi si sintetizza in un documento definito rendiconto finanziario. Il rendiconto finanziario sintetizza i principali flussi in un certo periodo, ne troviamo di due tipi:
1) Rendiconto Finanziario delle variazioni di capitale circolante netto (CCnetto che è il principale);
2) Cash Flow: rendiconto finanziario dei flussi di cassa.
Il primo sintetizza i movimenti di aumento e diminuzione dell’attivo circolante e il suo avanzo dopo aver coperto la passività a breve. Infatti il CCnetto è contabilmente la differenza tra AC (attivo circolante) e Pb (passività a breve).
È formato da due sezioni: la prima presenta le fonti di finanziamento e gli impieghi che avranno dato origine a movimenti di CCnetto.
La seconda sezione sintetizza la variazione di CCnetto positivo o negativo. In pratica, l’analista, deve pensare al due sezioni come ad un rapporto causa/effetto.
Il difficile sta nel capire se l’operazione che si sta analizzando è un flusso o no, perché tutte le operazioni che non determinano flusso dovranno essere eliminate, così come saranno eliminati i ricavi e i costi non monetari perché ininfluenti ai fini dell’analisi.
Alla base del ragionamento dei flussi, sta l’equazione di bilancio:
Ac-Pb=Pm/l+Cp+U-Im
Per essere un flusso l’operazione deve creare movimento sia a destra che a sinistra.
Incremento di fonte = + soldi
Incremento di impieghi = - soldi
I flussi derivanti dall’analisi delle operazioni vanno a formare la prima sezione del rendiconto di ccnetto che si intitola: Fonti e Impieghi. Formalmente è presentata come un conto di mastro come T maiuscola, ma le due voci sono: a sinistra Fonti e a destra Impieghi.
Tra le Fonti troviamo:
a) Risultato della gestione reddituale;
b) Riduzione delle immobilizzazioni;
c) Aumento di capitale proprio.
Tra gli Impieghi troviamo:
a) Aumento delle immobilizzazioni;
b) Diminuzione di passività consolidate;
c) Riduzione di capitale proprio.
Dopo aver sintetizzato i vari flussi inserendoli nella classe corretta, si calcolerà il Totale Fonti, Totale Impieghi.
Se le Fonti > Impieghi avrò un incremento di CCnetto e quindi la mia impresa sarà in equilibrio.
Se le Fonti < Impieghi probabile disequilibrio.
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