Tipologie di costo

Il costo è l’esborso monetario connesso all’acquisto di fattori produttivi. I costi possono essere individuati tramite quattro obiettivi:
- natura del costo;
- utilità del costo.
- contributo al processo di produzione;
- variabilità del costo.
Per quanto riguarda la natura del costo possiamo distinguere il concetto tecnico cioè quando si parla di costo si parla di un fattore produttivo ed esprime il tipo di bene a cui verrà assegnato un valore monetario. Il concetto monetario invece si ha quando si parla di una somma di beni che danno origine a valori monetari. Invece per quanto riguarda l’utilità distinguiamo i costi pluriennali e d’esercizio. I costi pluriennali vengono ripartiti su più anni d’esercizio, mentre i costi d’esercizio vengono ripartiti su un singolo anno di gestione. Per quanto riguarda invece il contributo alla produzione avremo i costi diretti (direttamente imputabili alla produzione di un determinato bene o servizio); mentre i costi indiretti (che non sono direttamente riferibili alla produzione). In fase di costituzione si cerca di ridurre i costi mantenendo un prezzo di vendita basso perché non si avrà molta clientela. In alta stagione si aumentano i prezzi di vendita con la variazione dei prezzi per i vari segmenti di mercato. Per la variabilità si possono individuare i costi fissi e costi variabili.

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