Sistema economico - organizzazione

A seguito di particolari avvenimenti verificatesi nell'Inghilterra di Cronwell (Rivoluzione Inglese 1642-1649) nella Francia di fine Settecento (Rivoluzione Francese) e specialmente a causa del processo di industrializzazione (rivoluzione industriale della seconda metà del XVIII secolo); l'economia subisce un radicale processo di trasformazione. Si consolida in Europa occidentale del tempo la nuova organizzazione sociale ed economica del sistema capitalistico-industriale. Gli elementi che identificano la nuova organizzazione riguardano:
- il riconoscimento della libertà di impresa e commercio e il superamento dei precetti di derivazione feudale che imponevano limiti pesanti all'esercizio dell'attività economica sia per quanto riguarda le tecniche di produzione che per quanto concerne la circolazione delle merci e delle persone.
- L'emancipazione dei soggetti da vincoli giuridici connessi alla posizione economica o all'attività svolta: essi possono instaurare liberamente rapporti economici avendo come unico riferimento l'interesse personale e la convenienza.
- Il riconoscimento della proprietà privata dei mezzi di produzione ossia le attività economiche sono organizzate e gestite dai privati mentre allo Stato è riservato il compito di assicurare il corretto funzionamento dei mercati.

Le figure storiche del sistema capitalistico ottocentesco sono i capitalisti, i lavoratori salariati e i proprietari fondiari.
- I capitalisti sono gli eredi dei banchieri, dei ricchi mercanti e degli artigiani che sono riusciti ad accumulare capitale, costituiscono la figura centrale del sistema in quanto controllano i mezzi di produzione e di conseguenza influenzano l'andamento dell'economia.
- I lavoratori salariati sono i discendenti dei servi della gleba o di artigiani o mercanti falliti. Dispongono della sola capacità lavorativa e per vivere la devono vendere in cambio di un salario.
- I proprietari dei fondi sono i nobili che hanno mantenuto la proprietà dei terreni. In questo nuovo sistema economico assumono un rilievo marginale.
Poiché il fondamento del sistema economico capitalistico è l'iniziativa economica dei privati che agiscono in concorrenza fra loro alla continua ricerca delle posizioni più remunerative, i teorici del capitalismo considerano che i problemi economici possano essere risolti spontaneamente dal mercato sulla base dei prezzi che si formano nel libero gioco della domanda e offerta di beni. Nella versione liberista del sistema economico a forma capitalista non è prevista l'assunzione di alcun ruolo economico per lo Stato, la cui azione è considerata disorientante o addirittura distruttiva. Lo Stato deve garantire il funzionamento del sistema e tutelare le libertà economiche (iniziativa economica e proprietà).

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